Nell’ambito della rassegna
teatrale invernale “Carezze
d’autore”, il museo d'Arte
Contemporaneae del Novecento ospiterà lo
spettacolo “Pinocchia”, esilarante commedia di
Stefano Benni, portata in scena dagli attori del Laboratorio
Permanente Afrodita di Monsummano Terme con la regia di Serenella
Monti.
Pinocchio è un archetipo, un mito, un
eterno ritorno delle nostre fantasie, così presente nella
nostra memoria collettiva da poter essere riscritto infinite volte.
L'ultimo a farlo è Stefano Benni che rovescia al femminile
il personaggio collodiano, disegnando una sua Pinocchia.
Benni scrive questo testo senza controllo,
sembra una stesura ad alta voce delle prime associazioni che gli
passano per la mente, citazioni della realtà televisiva,
appigli all'attualità politica, spunti dalla società
di oggi, insomma l'intreccio del Benni migliore.
Dopo l'inizio all'insegna della tradizione,
la favola di Benni decolla e, mescolando attualità,
letteratura, invenzione, atterra in un mondo strano. Tutto sulla
scena è in bilico tra illusione e realtà: perfino la
storia inganna, perché apparentemente porta lo spettatore su
un terreno noto, quello della fiaba, ma poi lo stupisce in ogni
modo con trovate surreali e un ritmo sempre più
martellante.