La legge 13 febbraio 2020, n. 15, prevede l’assegnazione annuale a una città italiana, da parte del Consiglio dei ministri, del titolo di "Capitale italiana del libro".
La Consulta dei Comitati nazionali e delle Edizioni nazionali accoglie le richieste per l’istituzione di Comitati nazionali o di Edizioni nazionali, nonché l’ammissione ai relativi contributi.
Concessione dei contributi finalizzati alla pubblicazione di volumi monografici inediti di rilevante interesse culturale e concessione dei contributi finalizzati all’organizzazione di convegni di studi di rilevante interesse culturale nazionale e internazionale.
Le Edizioni Nazionali rispondono alla fondamentale esigenza scientifica di garantire la tutela, la valorizzazione e la fruizione del patrimonio letterario e di pensiero costituito dagli scritti dei nostri autori.
Il Bando, per la presentazione di domande di contributo, è emesso in attuazione del decreto del Ministro della Cultura (rep. 383 del 27 ottobre 2025) per disciplinare l’utilizzo del Fondo per l’apertura di nuove librerie sul territorio nazionale da parte degli under 35.
Si tratta del massimo riconoscimento dello Stato che, al pari di altre nazioni, premia letterati ed editori italiani e stranieri che abbiano contribuito alla diffusione della cultura italiana all’estero e della cultura straniera nel nostro Paese.
Ripartizione del fondo per il diritto di prestito pubblico
Ai sensi della legge 3 ottobre 2006, n. 262 – Art. 2 commi 132 e 133 viene annualmente effettuato il versamento alla SIAE della remunerazione del diritto di prestito pubblico, prevista per i prestiti effettuati nelle biblioteche pubbliche.
La Legge di Bilancio 2018 commi 319-321 ha riconosciuto a decorrere dall'anno 2018, agli esercenti che operano nella vendita al dettaglio di libri in esercizi specializzati con codice ATECO principale 47.61 o 47.79.1, un credito di imposta.
Secondo l’art. 3, comma 1 del CODICE DEI BENI CULTURALI E DEL PAESAGGIO, la tutela consiste nell'esercizio delle funzioni e nella disciplina delle attività dirette, sulla base di un'adeguata attività conoscitiva, ad individuare i beni costituenti il patrimonio culturale ed a garantirne la protezione e la conservazione per fini di pubblica fruizione.