| Presentazione |
Negli ultimi anni del Cinquecento nascono i tre massimi
protagonisti del Barocco romano: Pietro da Cortona (1597), Giovan
Lorenzo Bernini (1598), Francesco Borromini (1599).
Per celebrare l’evento il Ministero per i Beni e le
Attività Culturali, su proposta del Centro di Studi sulla
Cultura e l’Immagine di Roma, ha istituito nel 1995 il
Comitato Nazionale “Roma e la nascita del Barocco”. Si
concludeva così e insieme si riapriva il lungo ciclo
di iniziative inaugurato nel 1980 dal Comitato Nazionale perla
celebrazione del terzo centenario della morte di Bernini
(presieduto da G.C. Argan; Segretario scientifico, M. Fagiolo) e
proseguito con vari piani nazionali e internazionali sul Barocco.
Una lunga serie di eventi, a partire dal 1997, ha visto alla
ribalta sia i tre artisti sia varie vicende e tematiche imperniate
sulla cultura del Barocco a Roma: nella città che di volta
in volta si pone come quadrivio dove convergono centripetamente
diverse personalità italiane e straniere (nessuno dei tre
protagonisti, ad esempio, era nato a Roma) e viceversa da dove si
diffonde centrifugamente il nuovo messaggio artistico.
La preparazione degli eventi promossi dal Comitato Nazionale ha
consentito non soltanto una serie memorabile di Mostre e Convegni
ma anche di cataloghi, di volumi di atti, di studi scientifici, di
rilevamenti, di analisi diagnostiche e di restauri che spesso hanno
fornito nuovi elementi conoscitivi sulle tecniche, sulle idee e sui
materiali che contribuiscono a costituire la strutturalità
del Barocco romano.
Il Comitato ha promosso poi una serie di oltre quindici volumi, che
costituiscono nel loro complesso un monumentale avanzamento degli
studi sulla cultura artistica del Seicento, a cui hanno contribuito
la rete di sette Centri di studi sul Barocco in varie regioni
d’Italia e a Malta (coordinati dal Centro di Studi sulla
Cultura e l’Immagine di Roma) e gli studiosi di quindici
Università italiane che hanno partecipato alla realizzazione
dell’Atlante del Barocco in Italia (diretto da Marcello
Fagiolo, De Luca Editori d’Arte).
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