Nella XXV edizione del Salone internazionale del
Libro, che si svolgerà a Torino dal 10 al
14 maggio 2012, al centro della riflessione saranno le
mutazioni indotte dalle tecnologie digitali nel mondo
dell'editoria, della scrittura, della lettura e
dell'apprendimento.
"Computer ultrasottili, tablet e smartphone, tecnologie digitali
sempre più portatili, potenti e a buon mercato, in grado di
garantire una connessione continua, stanno cambiando radicalmente
il nostro modo di pensare, scrivere, comunicare, stampare,
pubblicare, leggere, vendere. E con esso la produzione, la
distribuzione, la ricezione dei prodotti intellettuali: dai
giornali ai libri. Un fenomeno che va al di là del futuro
degli e-book o dei destini dell'editoria su carta.
In primo piano sono anzitutto i modi e la qualità delle
scritture, che tendono alla stenografia e al frammento, ma anche a
diventare degli ipertesti misti di immagini e di suoni, o
addirittura delle creazioni collettive, figlie di molti autori in
concorso tra loro. Lo scrittore Alessandro Mari annuncia un
feuilleton pubblicato direttamente in rete e aperto ai suggerimenti
dei lettori. Come ha osservato il filosofo Maurizio Ferraris, al
presunto declino della forma-libro - così come l'abbiamo
conosciuta dai tempi di Gutenberg - corrisponde l'esplosione della
scrittura, fenomeno largamente imprevisto. Tutto finisce registrato
e depositato in archivi immensi, e rimane dunque reperibile,
inchiodando chi scrive alle sue responsabilità, anche a
distanza di molti anni. La memoria diventa un eterno
presente.
Il ruolo degli editori, i mediatori culturali per eccellenza, che
sembra messo in discussione dalle pratiche del self-publishing, si
riafferma come indispensabile proprio di fronte agli eccessi di
un'offerta indifferenziata, in cui il fruitore non riuscirebbe a
orientare le proprie con i suoi mezzi. Intanto le riviste
letterarie, quasi estinte su carta, risorgono in rete, trascinando
i lettori in accesi confronti; e i blog diventano i nuovi siti di
una critica informale, molto distante dallo specialismo
accademico."
Il Salone Internazionale del Libro aderisce
inoltre a Il
Maggio dei libri. Si è avviato e
consolidato infatti un rapporto di partnership tra Salone del libro
e Centro per il libro e la lettura che si rafforza e si completa
quest’anno con l’adesione del grande evento torinese
alla campagna nazionale promossa dal Centro, e che vuol riunire in
un’unica rete tutti gli attori – grandi e
piccoli, noti e meno noti - che rendono ricco e unico il
mondo del libro italiano.
Approfondimenti: www.salonelibro.it