La Società Italiana di Diritto
Internazionale (SIDI) in collaborazione con
l’Università Sapienza di Roma ha organizzato
il Convegno sul tema "Nel quarto
centenario della morte di Alberico Gentili. La crisi del disarmo
nel diritto internazionale" che si terrà il
26-27 giugno 2008 presso l’Aula Magna
dell’Università Sapienza di Roma.
Si tratta di un evento di grande rilevanza
scientifica internazionale, come testimoniato dalla partecipazione
all’incontro, in qualità di relatori o di moderatori,
di eminenti giuristi provenienti dalle migliori Università
italiane ed europee ed esperti in materia.
I lavori del Convegno si articoleranno in due
giornate e tre 3 sessioni prendendo le mosse dalla ricorrenza
dei quattrocento anni dalla morte del giurista Alberico Gentili,
considerato il padre fondatore del diritto internazionale moderno e
al quale è dedicata una specifica sessione inaugurale. Il
ricordo dell’insigne giurista e del suo pensiero offrono lo
spunto per una riflessione sul passaggio dalla guerra alla pace
attraverso il disarmo. I recenti eventi verificatesi a livello
internazionale hanno riportato, in modo preoccupante, la tematica
del disarmo all’attenzione della Comunità
internazionale. La fine della guerra fredda aveva fatto sperare in
un progressivo disarmo e in un periodo di relativa pace, ma i
tragici eventi del settembre 2001 hanno generato una nuova corsa al
riarmo. Si spiegano così i deludenti risultati raggiunti
negli ultimi anni dagli organismi multilaterali in materia di
disarmo.
Le sessioni del Convegno si concentrano, pertanto, sui vari aspetti
del disarmo (chimico, batteriologico e nucleare) e sulla
prevenzione dell’uso dello spazio a fini militari
I lavori del convegno costituiscono
l’occasione per l’approfondimento di un argomento di
forte attualità che non cessa di fornire spunti di ricerca e
di analisi, tanto per i professionisti del settore giuridico quanto
per l’intera comunità internazionale e i suoi
cittadini.
La grande eco del coinvolgimento della
società civile nel sostegno al disarmo in genere, le
implicazioni giuridiche, politiche ed economiche, la battuta di
arresto del processo in materia di disarmo e la richiesta di una
riforma dei criteri e delle funzioni degli organi internazionali
preposti a garantire il processo di disarmo, impongono una
analisi attenta e approfondita del tema che si prospetta come una
delle istanze dell’era contemporanea per garantire una
convivenza stabile degli Stati basata sulla pace e la sicurezza,
nonché, come recita il preambolo della Carta delle Nazioni
Unite, per salvare le future generazioni dal flagello della
guerra.
L’obiettivo del convegno è
quello di favorire la produzione di importanti contributi per la
crescita e l’evoluzione del diritto internazionale in materia
di disarmo nonché quello di fornire spunti e approfondimenti
dello studio della tematica che possano favorire il miglioramento
dell’insegnamento nelle scuole e nelle università
italiane ed estere, nelle istituzioni centrali e locali e
contribuire ad istruire un processo di educazione al disarmo, alla
pace e alla sicurezza internazionale come alternativa all’uso
della forza.