Un convegno in cui il turismo viene letto e interpretato come
momento di integrazione regionale, capace di concorrere, se
opportunamente gestito, alla tutela e alla valorizzazione della
ricchezza culturale del bacino del Mediterraneo, e allo sviluppo
economico e sociale delle popolazioni rivierasche nel rispetto
della loro specificità culturale; perché è
proprio in questa ricchezza culturale che risiede la straordinaria
capacità attrattiva della regione mediterranea. Non a caso
il convegno si sviluppa su due distinti livelli di rappresentazione
del fenomeno turistico e delle problematiche ad esso connesse:
l'uno, incentrato sulla scala regionale in cui il Mediterraneo
viene analizzato come regione turistica complessa, luogo di
sperimentazione di una politica transnazionale che abbracci
l'intero bacino e coinvolga tutti i paesi rivieraschi con
l'obiettivo ultimo di integrarne le politiche di sviluppo e
orientarle verso un obiettivo di sostenibilità; l'altro,
invece, dedicato alla scala locale e incentrato sull'analisi dei
modelli di sviluppo
turistico che, richiamandosi ai principi della compatibilità
ambientale e della coerenza territoriale, hanno posto al centro
della pianificazione turistica il luogo adattando il turismo al
territorio e non il territorio al turismo. Modelli teorici ed
esperienze concrete che nell'intenzione degli organizzatori del
convegno dovrebbero contribuire a tracciare un quadro
sufficientemente coerente ed esaustivo delle possibilità che
si propongono a livello locale per promuovere un turismo
sostenibile capace di interpretare le vocazioni territoriali del
luogo senza comprometterne le qualità ambientali e i valori
identitari, fonte ultima della loro stessa attrattività.
La prima giornata di lavori termina infatti con una tavola
rotonda dedicata proprio al tema dell'attrattività e,
più in particolare, alla costruzione di
un'attrattività compatibile come presupposto di qualsiasi
progetto di sviluppo turistico che voglia ispirarsi ai principi
fondanti della sostenibilità.
La seconda giornata, invece, vede concentrarsi la riflessione su un
tema più specifico che coinvolge tutte le regioni
rivierasche in ragione delle analogie che si riscontrano nelle
rispettive dotazioni attrattive: le risorse archeologiche e la loro
valenza turistica. Anche qui l'obiettivo è duplice: da un
lato proporre una riflessione sul patrimonio
archeologico-monumentale del bacino del Mediterraneo e sul suo
valore attrattivo; dall'altro, proporre una disamina degli
obiettivi e delle strategie che animano i progetti di
valorizzazione turistica di cui si ha riscontro nell'area
mediterranea, al fine di individuare le migliori prassi e proporle
come modelli di riferimento per la pianificazione turistica di quei
comprensori la cui attrattività è legata,
direttamente o indirettamente, alla presenza di questo genere di
risorse culturali.
Turismo
Euro-Mediterraneo
Strategie per la gestione e valorizzazione delle
risorse territoriali, la cultura e lo sviluppo dei luoghi
Sabato 21 e domenica 22 novembre
2009
RAVELLO - Villa Rufolo, Piazza Duomo, 1
PAESTUM - Centro Espositivo Ariston, Via Laura, 13