
Il progetto Storie di Libri nelle Biblioteche e negli Istituti culturali del Ministero della Cultura guida gli studenti di alcuni licei scientifici della Capitale tra gli scaffali delle biblioteche antiche e, per la prima volta, in sette Istituti culturali romani, dove intercettare la ricchezza e la varietà dei patrimoni librari dello Stato. Dal 9 gennaio al 23 aprile, un fitto calendario di visite ed incontri intesserà una relazione tra gli studenti e i luoghi della Cultura. Dopo l’esperienza del Liceo scientifico statale Augusto Righi, quest’anno, il progetto si estende anche ai Licei scientifici C. Cavour e Talete. Una prima edizione, aveva coinvolto, solo al Righi, oltre 600 studenti di 23 classi, in visita a 5 biblioteche antiche, per visionare il patrimonio librario insieme a direttori, bibliotecari, restauratori e storici.
Questa seconda edizione ha comportato un ulteriore ampliamento degli studenti coinvolti: 30 classi del liceo Righi, 20 del liceo Cavour e 10 del liceo Talete, un patrimonio umano che è stato accolto e ben guidato da direttori e direttrici delle biblioteche, così come dai presidenti degli istituti culturali che generosamente si sono prodigati per trasmettere materiali e strumenti di conoscenza, guidando gli studenti in spazi monumentali ma sempre vivi di memoria.
E Roma si è resa volano di incontri: al progetto, ha potuto partecipare anche la 4B LSA del Liceo Scientifico dell’IIS Newton-Pertini di Camposampiero - Pd. Provenineti da Padova, 21 studenti, accompagnati da due docenti, hanno inserito nel percorso di visita della Capitale anche una lunga tappa alla Biblioteca Angelica, dove sono rimasti affascinati dal Salone vanvitelliano, avvolti in un vortice di libri e sapere, prima di spostarsi a Palazzo Baldassini, nella vicina via delle Coppelle, ospiti dell'Istituto Luigi Sturzo. Qui, nel palazzo rinascimentale degli inizi del ‘500, realizzato su progetto di Antonio da Sangallo il Giovane, c'è la sede l'Istituto dal 1951; oggi il Palazzo rappresenta uno spazio culturale di pregio per la ricchezza degli archivi e dei documenti in esso conservati e digitalizzati, sottoposti al continuo vaglio di studi ed analisi critiche di fatti e periodi della Storia.
Didacta a Firenze
Il progetto ha fatto tappa alla Fiera della formazione e l’innovazione del mondo della scuola, dove, nel mese di marzo 2026 - all'interno dello stand del Ministero della Cultura, è stato possibile presentare le tappe e le forme dei percorsi di visita, incontrando ed accogliendo studenti e docenti di diversi istituti scolastici, nonchè colleghi delle biblioteche cittadine - la Marucelliana e la Nazionale centrale. In Fiera, tra seminari ed incontri diretti, il valore della conoscenza si è reso evidente a partire dallo studio delle carte e della memoria.
Il progetto
Storie di Libri è un progetto della Direzione generale Biblioteche e Istituti culturali che propone a giovani menti matematiche, la conoscenza del patrimonio antico, la lettura dei testi originali e la ricerca negli spazi monumentali in cui sono custoditi. Inoltre, la partecipazione di alcuni Istituti Culturali a Roma, indica la possibilità di approfondire la conoscenza di figure importanti tra letterati, scienziati, artisti, scrittori che hanno fatto la storia. Un’occasione di incontro con le giovani generazioni, affinché si possa sancire il “patto culturale” tra strumenti antichi e sensibilità moderne.
Le Biblioteche d’Italia
Le Biblioteche d’Italia sono il punto di partenza, l’inizio dell’esplorazione, una scoperta viva: a Roma, la Biblioteca nazionale centrale propone la letteratura contemporanea nel suo museo permanente in Spazi900; la Biblioteca Angelica, fondata dal vescovo Angelo Rocca, si ispira al concetto di biblioteca europea aperta; la Biblioteca Casanatense per volontà del cardinale Girolamo Casanate, destinò il suo patrimonio librario all’apertura di una biblioteca pubblica; la Biblioteca Vallicelliana è strettamente legata alla figura di Filippo Neri e della sua Congregazione dell’Oratorio; la Biblioteca di storia moderna e contemporanea si caratterizza per la conservazione di periodici, stampe e documenti bibliografici dedicati a ricostruire lo studio della storia d’Italia.
Gli Istituti culturali
Affinando la ricerca, è utile conoscere il lavoro di alcuni Istituti culturali - ispirati a figure di politici ed intellettuali, depositari di tradizioni umanistiche, scientifiche, artistiche, letterarie, geografiche di eccellenza. Dunque, l’Accademia nazionale dei Lincei; l’Accademia nazionale di San Luca; la Società geografica italiana, istituzioni di alta cultura, sono impegnate nella promozione delle conoscenze scientifiche, artistiche e geografiche nelle loro più elevate espressioni; accanto ad esse, i luoghi dove continuano a vivere esempi di impegno e responsabilità, come la Fondazione Adriano Olivetti, dedicata alla figura moderna di un imprenditore che lavorò per una società tecnologicamente avanzata; l’Istituto Luigi Sturzo, un centro di studio e formazione nelle aree storiche, politologiche, sociologiche, economiche e giuridiche. All’Istituto di studi pirandelliani e sul teatro contemporaneo è affidata la memoria artistica e letteraria di spazi un tempo aperti a poeti e scrittori: qui, nella sua casa romana, Luigi Pirandello dialogava con illustri colleghi. Parimenti, gli spazi della Fondazione Bellonci, dedicata a Maria e Goffredo Bellonci - artefici del Premio Strega, si mostrano oggi agli studenti che sono accolti in un antico appartamento dove ferve un’intensa attività di diffusione e promozione della letteratura italiana contemporanea.
Archivio storico della Presidenza delle Repubblica
A coronare i quattro mesi di incontri e scoperte culturali, nell'ottica di una formazione più specifica, nonchè dell'opportuna collaborazione e condivisione di prospettive didattiche, l'ASPR ha riservato due giornate di studio - il 16 e 17 aprile 2026 - alla guida, nei luoghi di Palazzo Sant'Andrea, di alcuni studenti delle 4° e 5° liceo degli Istituti Righi e Talete, per un focus su percorsi di cittadinanza dalla scuola al Quirinale. Un dialogo aperto con le istituzioni attraverso le carte d’Archivio, con percorsi didattici già inseriti nel programma di seminari formativi organizzati dall'ASPR, dedicati a “La Pedagogia della Costituzione. Costruire una cultura costituzionale. Policies di educazione alla cittadinanza, linguaggi, narrazioni”, nella ricorrenza degli 80 anni della nascita della Repubblica italiana e della elezione dei Deputati dell’Assemblea Costituente.