Veloce come l'alato messaggero degli dei, il nuovo sistema informatizzato
ERMES ha cambiato le abitudini dei frequentatori
della Biblioteca nazionale centrale di Roma.
A un anno dalla sua introduzione, si è conclusa la fase
di verifica dei risultati ottenuti: il pubblico esprime
soddisfazione per la semplificazione delle procedure di richiesta e
consultazione del materiale e per la riduzione dei tempi di attesa.
Non più compilazione manuale di moduli, continui ritorni ai
banconi di distribuzione per chiedere se un libro è
arrivato, pellegrinaggi all'ufficio prestito o al servizio
riproduzioni. Tutto avviene tramite ERMES, con il badge che il
visitatore riceve al suo ingresso in biblioteca e che gli permette
in una sola mossa di accedere a tutti i servizi (lettura, prestito,
riproduzioni) e di sapere subito, se quello che cerca è
disponibile.
L'utente si reca presso uno dei 124 terminali riservati al
pubblico e attraverso la lettura del badge, effettua direttamente
sul catalogo automatizzato (OPAC-On line Public Access Catalogue)
la ricerca bibliografica per individuare l'opera desiderata. Se
questa è presente, chi deve richiederla si identifica
passando il badge nell'apposito lettore collegato al terminale. A
questo punto può avviare la richiesta automatica di lettura
o prestito, inviarla direttamente ai magazzini librari, scegliere
la sala di lettura e il posto per la consultazione. In qualsiasi
momento è possibile controllare quale posto e quale sala
sono stati scelti. E' anche possibile la prenotazione dei volumi
per i giorni successivi. Al momento della richiesta ERMES esegue il
controllo immediato della effettiva disponibilità dell'opera
(il libro può essere in lettura o in prestito), consentendo
così all'utente di evitare inutili attese. Da tutti i
terminali è possibile controllare in ogni momento lo stato
delle proprie richieste, perché ERMES gestisce anche:
l’invio dei volumi dai magazzini librari ai banconi delle
sale di lettura o al servizio di prestito. L'utente può
controllare se l'opera è arrivata in sala, senza dover
andare al bancone; la consegna dei volumi al pubblico; l'eventuale
deposito dei volumi; il ritiro dei volumi dopo la consultazione;
l'invio dei volumi resi al loro piano di appartenenza dei
magazzini; tutte le procedure relative alla fotoriproduzione.
E poi c'è Biblionotizie, un sito informativo
destinato al numeroso pubblico della Biblioteca (circa 700 presenze
giornaliere). Accessibile sempre attraverso Ermes da tutti i
terminali della Biblioteca riservati all’utenza,
Biblionotizie è aggiornato quotidianamente. Informa,
attraverso testi, immagini e link, sulle novità della
Biblioteca e le attività culturali in calendario e in
programma. Si tratta di una pubblicazione elettronica a tutti gli
effetti, con una identità di comunicazione riconoscibile: la
stessa (corredata di link, immagini, allegati) viene inviata via
e-mail agli utenti che chiedono di essere informati sulle
attività della Biblioteca, mantendo così i contatti
con i frequentatori.
Inclusa nel complesso degli interventi in linea (dal sito web al
reference a distanza, dal document delivery all’OPAC, dalle
comunicazioni mensili via mail agli “inviti
elettronici”), Biblionotizie risponde all’obiettivo
generale di incrementare la capacità globale di
comunicazione della Biblioteca per migliorarne la percezione presso
i pubblici di riferimento. È il primo prodotto di
comunicazione on-line diretta all’utenza locale ed è
un nuovo strumento di comunicazione dell’Ufficio stampa e
promozione culturale che contribuisce a coinvolgere il pubblico che
frequenta l’Istituto soprattutto nelle iniziative culturali
realizzate e in programma.