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"Questo è stato"

Giovedì 27 gennaio musiche, letture e testimonianze a Milano.

"Questo è stato", citazione da Primo Levi, è il titolo di una serata ricca di testimonianze e di musiche eseguite dagli allievi del Conservatorio milanese e da professori d'orchestra della Filarmonica della Scala. Filo conduttore di un appuntamento del 27 gennaio in cui si intrecceranno riflessioni e ricordi sarà quest'anno il tema dell'empatia, chiave interpretativa per analizzare le diverse reazioni possibili di fronte a una tragedia come lo sterminio nazista, dalla solidarietà all'indifferenza, dal rischio personale fino alla delazione.

- ore 20.00 - 20.30: trasmissione del Radiodocumentario realizzato nel cantiere della Fondazione Memoriale della Shoah del Binario 21 per evocare le storie legate a quel luogo tristemente noto

- ore 20.30 - 23.00: diretta dal Conservatorio Giuseppe Verdi con interventi, tra gli altri, di Ferruccio de Bortoli, Presidente della Fondazione del Memoriale della Shoah di Milano, le sopravvissute all'esperienza del lager Liliana Segre e Goti Bauer, la scrittrice Daniela Padoan, che da anni si occupa del tema della testimonianza legata alla Shoah, Liliana Picciotto, storica della Fondazione CDEC, che presenta il progetto "Volti della memoria. Fotografie degli ebrei deportati dall'Italia", Sonia Bo, direttrice del Conservatorio Giuseppe Verdi.

Gli allievi del Conservatorio eseguiranno musiche dei compositori di origine ebraica Mario Castelnuovo Tedesco, Alberto Gentili, Leone Sinigaglia, Renzo Massarani. In conclusione di serata, i violinisti della Filarmonica della Scala, Gianluca Scandola e Pierangelo Negri con il soprano Ljuba Bergamelli, proporranno Lettres de Westerbork di Olivier Greif su testi di Etty Hillesum, e alcuni Salmi.


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