Titolo+CondividiSu
Titolo CondividiSu

Premio Nazionale Bruno Munari: premiazione.

Il 21 maggio alla Triennale di Milano premiati i progetti vincitori del Premio Nazionale B. Munari.

La vita come lavoro e il lavoro come gioco, la vita quindi come un gioco intenso, affascinante e sempre sorprendente. La leggiadra poesia fanciullesca della quale Bruno Munari – uno dei più grandi artisti del nostro Novecento, un personaggio unico ed eccezionale che ha dato contributi alla pittura, scultura, design e arte grafica – ha permeato la propria esistenza e ispirato la propria ricerca, oggi vuol rivivere – grazie all’impegno del Comitato Nazionale Bruno Munari – nei lavori di tanti giovani designer che, condividendo il Suo metodo per stimolare l’espressività e la creatività di bambini e adulti, hanno partecipato al Premio Nazionale Bruno Munari per la presentazione di idee progettuali proposte da giovani designer.
Il Premio, voluto dal Comitato Nazionale, ha come enti proponenti il Ministero dei Beni Culturali, la Fondazione DNArt, la Regione Lombardia, l’Associazione Bruno Munari e la Triennale di Milano, e ha in particolare un duplice obiettivo:

  • da una parte offrire ai giovani designer esordienti un percorso agevolato, per acquisire visibilità all’interno del loro settore e un riconoscimento pubblico che favorisca il successo di idee particolarmente brillanti
  • dall’altra, tradurre le idee innovative di giovani designer in concrete idee di business e, possibilmente, in prodotti ingegnerizzabili e commercializzabili con il coinvolgimento diretto delle imprese del settore
La prima selezione dell’edizione 2009 del Premio è stata superata da oltre una trentina di designer, tra i quali poi la giuria ha scelto i vincitori per le quattro sezioni del premio (sperimentazione grafica editoriale e progettazione di oggetti, arredi, servizi per l’infanzia) che saranno premiati dal critico d’arte Gillo Dorfles, dal Presidente del Comitato Nazionale, Elena Fontanella, e dalla direttrice del Museo del design, Silvana Annicchiarico, nella cerimonia prevista giovedì 21 maggio alle 18,30 presso la Triennale di Milano, Teatro Agorà, via Alemagna 6.
Per la sezione Grafica editoriale vincitori sono risultati, a pari merito, i progetti "Lineandia" di Denis Guidone e "Libr-esco" di Maria Teresa Vetrini. Nella sezione Arredi si classifica il progetto "Gatto Meo" di Paolo Host, Marco Galloni, Simone Tasini. Nella sezione Oggetti è invece risultato vincitore il progetto "Scopriamo il buio" di Melania Seghi. Infine, per quanto riguarda la sezione Servizi per l’infanzia, si è classificato il progetto "Mi pappo" di Elena Golinelli. Gli elaborati dei vincitori, assieme a quelli di tutti coloro che hanno superato la prima selezione, saranno esposti in occasione della cerimonia di premiazione di giovedì 21 maggio.

La Triennale, dopo il grande successo ottenuto quest’anno fra i giovani designer italiani, ha deciso di riproporre l’iniziativa a scadenza annuale.

Documenti

 Locandina dell'evento


Fotogallery

Condividi su:

torna all'inizio del contenuto