Martedì 18 dicembre alle ore
10.30 presso l’Accademia Nazionale
dei Lincei a Roma, il Ministero per i Beni e le
Attività Culturali, in collaborazione con
l’Accademia Nazionale dei Lincei, è stato presentato il
sito della Biblioteca Digitale Italiana
(BDI), http://www.bibliotecadigitaleitaliana.it,
che offre il punto di accesso ai risultati delle attività
svolte dalla Direzione Generale per i Beni Librari e gli
Istituti Culturali nell’ambito della digitalizzazione
del patrimonio bibliografico italiano.
Hanno partecipato alla presentazione, Giovanni
Conso, Presidente dell’Accademia Nazionale dei
Lincei, Andrea Marcucci, Sottosegretario
di Stato presso il MiBAC, Luciano Scala,
Direttore Generale per i Beni Librari e gli Istituti Culturali
del MiBAC, Tullio Gregory, socio
dell’Accademia Nazionale dei Lincei, Claudio
Leonardi, Presidente della Società
Internazionale per lo Studio del Medioevo Latino
(S.I.S.M.E.L.) e socio dell’Accademia Nazionale dei
Lincei, Paolo Galluzzi, Direttore
dell’Istituto e Museo di Storia della Scienza di Firenze
e socio dell’Accademia Nazionale dei Lincei,
Amedeo Quondam, Direttore del Dipartimento di
Italianistica e Spettacolo presso l’Università degli
Studi “La Sapienza” di Roma.
Interventi Antonia Pasqua Recchia, Direttore
Generale per l’Innovazione Tecnologica e la Promozione del
MiBAC e Andrea Granelli, Consigliere del
Ministro per i Beni e le Attività Culturali.
Il sito della Biblioteca Digitale Italiana offre
visibilità e accesso alle attività e ai progetti
sviluppati per rispondere all’esigenza di fruizione,
valorizzazione e tutela dell’immenso patrimonio culturale
italiano. E’ il risultato della collaborazione tra istituti
statali, enti locali, università, enti privati e istituti di
ricerca con il coordinamento tecnico-scientifico
dell’Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle
Biblioteche Italiane e per le informazioni bibliografiche.
In Italia la mappa dei luoghi nei quali è possibile scoprire
tesori, appartenenti alla nostra storia culturale è enorme e
molto varia: accanto alle numerosissime biblioteche disseminate su
tutto il territorio – dalle più grandi e note alle
piccole realtà che spesso costituiscono gli unici baluardi
per la conservazione e la diffusione delle risorse culturali
– esistono anche molti archivi, abbazie, congregazioni,
accademie e conservatori che sono vere e proprie miniere per il
patrimonio librario nazionale. La Biblioteca Digitale Italiana
è impegnata nel vasto programma di tutela delle risorse
culturali italiane dal 2001, e grazie a essa oltre 40 istituzioni
hanno finora avuto l’opportunità di dare il loro
contributo, come, ad esempio, le Biblioteche Nazionali Centrali di
Firenze e di Roma, la Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia, la
Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino, la Discoteca di Stato
e Museo dell’Audiovisivo di Roma, la Biblioteca Medicea
Laurenziana di Firenze, la Casa della Musica del Comune di Parma,
il Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, la Biblioteca
Provinciale di Potenza, il Dipartimento di Italianistica
dell’Università “La Sapienza” di Roma,
l’Istituto e Museo di Storia della Scienza di Firenze, la
Società Internazionale per lo Studio del Medioevo Latino
(S.I.S.M.E.L.), l’Accademia della Crusca di Firenze, ecc.
Grazie al lavoro coordinato dal Comitato Guida della Biblioteca
Digitale Italiana, operante dal 2001 all’inizio del 2007,
sono stati finanziati o co-finanziati importanti progetti di
digitalizzazione del patrimonio culturale nazionale che hanno
riguardato tre principali aree tematiche: musicale,
storico-letteraria e scientifica.
La prestigiosa sede dell’Accademia Nazionale dei Lincei,
diviene dunque palcoscenico ideale per la presentazione dei
risultati del lavoro svolto nel corso degli anni dal programma
della Biblioteca Digitale Italiana.