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NUOVA LUCE DAGLI STATI UNITI SUL SOLARE

NUOVA LUCE DAGLI STATI UNITI SUL SOLARE

 

Il prossimo 7 dicembre a Las Vegas, nel Nevada, in occasione del congresso e
fiera POWER-GEN International, avrà luogo l’assegnazione dei premi annuali
(The Year Awards) della rivista statunitense Power Engineering Magazine e della
PennWell Corporation.

Ad essere premiati saranno i migliori progetti realizzati nel 2009 per la
produzione di energia elettrica dalle fonti nucleare, carbone, gas naturale e
energia solare, selezionati tra dodici progetti arrivati finalisti, tre per ogni fonte, e i
cui nomi sono stati resi noti nello scorso mese di ottobre.

Si tratta di centrali nelle quali sono stati adottati principi di funzionamento
riscoperti o del tutto reinventati di recente, ma che furono ideati, sviluppati e
sperimentati per la prima volta al mondo in Italia sin dall’Ottocento da Alessandro
Battaglia
(Acqui Terme 1842 – n.d.) e Giovanni Francia (Torino 1911 – Genova
1980).

Tra gli anni sessanta e settanta, Giovanni Francia, primo al mondo, dimostrò
concretamente a Sant’Ilario che era possibile produrre vapore ed elettricità
concentrando il calore del sole con campi di specchi piani. Nel 1981 la centrale
Eurelios da 1 MWe, ispirata dai pionieristici lavori di Francia e costruita dall’ENEL
ad Adrano (Catania), fu il primo impianto al mondo a immettere elettricità termica
solare in una rete elettrica di normale esercizio. Piani sono anche gli specchi
utilizzati da Ausra e eSolar nelle due centrali nominate per il premio, Kimberlina e
Sierra Sun Tower Facility.

GSES e CONASES desiderano ricordare questi primati italiani in occasione della
premiazione del 7 dicembre a Las Vegas, con la divulgazione del documento
“Nominate per premio due centrali solari termodinamiche negli Stati Uniti”,


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