Dal 9 maggio al 1 luglio a
Palazzo Cini a San Vio si svolge la mostra
fotografica NORTHSOUTHEASTWEST. Una
visione a 360° dei cambiamenti climatici.
La mostra, organizzata dalla Fondazione Giorgio Cini e da
Weltkunst Foundation, presenta una selezione di fotografie
di diverse zone della Terra scattate dai più grandi
fotoreporter dell’agenzia
Magnum. Si tratta di una mostra itinerante, promossa da
The British Council e The Climate Group, che fino
ad oggi ha attraversato sessanta Paesi e più di
centocinquanta città, dallo Yemen agli Stati Uniti, fino a
Taiwan, e che finalmente sbarca a Venezia, luogo dove Oriente e
Occidente si incontrano e città simbolo della circolazione
di idee e dello scambio culturale.
Attraverso le immagini, vengono sollevati temi strettamente
correlati al fenomeno dei cambiamenti climatici: l’ambiente
fisico (la Groenlandia), lo sviluppo (il Sud Africa),
l’ambiente naturale (il Kenya), i diritti umani (le Isole
Marshall), la tecnologia (il Giappone), il cibo (la Cina), la
salute (l’India), la vita urbana (Città del Messico),
l’economia (la California), la leadership (la Gran
Bretagna).
Le fotografie, scattate da dieci fotografi di nazionalità
diverse, tutti membri della più famosa agenzia fotografica
al mondo, la Magnum, catturano lo stato attuale del pianeta a nord,
sud, est e ovest: Ian Berry, Alex Webb, Alex Majoli, Chris
Steele-Perkins, Harry Gruyaert, Nikos Economopoulos, Donovan Wylie,
Bruce Gilden, Constantine Manos, Chien-Chi Chang.
La mostra, parte integrante del nuovo
progetto scientifico della Fondazione Giorgio Cini, volto a
promuovere la riflessione e la ricerca sul tema cruciale dei
cambiamenti climatici e del loro impatto politico e sociale,
persegue lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla
questione dei cambiamenti climatici in atto nel nostro
pianeta.
Rt. Hon Lord Kinnock, Presidente del British Council, descrive
questo progetto: “Questa mostra itinerante fa parte della
campagna del British Council ZeroCarbonCity e ha lo scopo di
contribuire a una maggiore comprensione del fenomeno dei
cambiamenti climatici globali attraverso l’illustrazione
delle sfide che si presentano oggi al pianeta come risultato delle
attività umane. Le fotografie non solo mostrano gli effetti
dei cambiamenti climatici ma ci informano anche di alcune
iniziative di successo intraprese per la riduzione delle emissioni
di ossido di carbonio. La minaccia è notevole, ma si
può lottare e si può vincere.”
Per l’occasione, per tutta la durata
della mostra fotografica è riaperto gratuitamente al
pubblico anche il primo piano nobile di Palazzo Cini a San
Vio, antica dimora di Vittorio Cini. È quindi possibile
ammirare le collezioni permanenti d’arte, ospitate nelle sale
del primo piano nobile: i dipinti di scuola toscana, tra cui
spiccano Il giudizio di Paride di Sandro Botticelli, il Ritratto di
due amici del Pontormo, la Madonna con il Bambino e due angeli di
Piero di Cosimo e i dipinti di scuola ferrarese del Rinascimento,
tra cui il San Giorgio di Cosmè Tura e una scena allegorica
di Dosso Dossi.