La letteratura cinese in Italia scrittori e traduttori a
confronto, con italianisti cinesi e sinologi, per
un’analisi dei rispettivi universi letterari e culturali,
è stata presentata a Roma giovedì 15 e
venerdì 16 giugno 2006, ore 9.30
Biblioteca Nazionale Centrale, Viale Castro
Pretorio 105.
E’ il girone di ritorno del convegno su La letteratura
italiana in Cina, che si è svolto lo scorso ottobre a
Pechino con la stessa finalità: riunire, per la prima volta,
studiosi italiani e cinesi, gli scrittori e i loro traduttori, per
un confronto dei rispettivi universi letterari.
Due giorni di approfondimento, che vedono protagonisti tre
famosi scrittori cinesi: Su Tong, le cui opere
(Cipria, Moglie e concubine, Spiriti senza Pace, Quando ero
imperatore, La casa dell’oppio, I due volti del mondo) sono
già conosciute dai lettori italiani anche attraverso un film
come Lanterne rosse; Han Shaogong, del quale sono
state pubblicate in italiano alcune opere (Papapa) e racconti in
antologie e riviste specializzate; Ma Yuan, che la
critica internazionale stima un caposcuola della scrittura
d’avanguardia e del quale sono stati tradotti alcuni racconti
in Italia.
Il convegno è organizzato dal Comitato per le celebrazioni del 750° anniversario
della nascita di Marco Polo in collaborazione con
la Facoltà di Studi Orientali
dell’Università di Roma ‘La Sapienza’
e il Dipartimento di Linguistica dell’Università
degli studi Roma Tre.
Venerdì 16 giugno
alle ore 12 è stata inaugurata la
mostra Cara Cina... Gli scrittori
raccontano.
La mostra resterà aperta sino al 15 luglio
2006.
Ufficio stampa: Raffaella Rizzo
3384866090