A Cortona, presso
Palazzo Vagnotti, dal 22 agosto al 6 settembre
2009 si terrà Libri proibiti a
Cortonantiquaria 47° Edizione Mostra Mercato Nazionale
d'Antiquariato.
Saranno esposti 40 volumi dal 1500 al 1900 della libreria
Quaritch di Londra e della Fondazione Giangiacomo
Feltrinelli, in molti casi per la prima volta in mostra.
Moltissimi studi e mostre hanno raccontato la
storia della censura libraria; la mostra proposta da quella che
è tra le più conosciute librerie antiquarie al mondo,
che compra e vende libri e manoscritti antichi e rari dal 1847, e
dalla Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, che celebra quest'anno il
sessantesimo anniversario della sua istituzione, si propone di
esibire libri che furono soppressi o nascosti, di narrarne le
storie a tratti curiose, scandalose, violente, buffe. Tra le
proposte, un viaggio tra le ‘colonne d'Ercole' del pensiero
superate da Bacone, la prima biografia di Hobbes che bruciò
alcune delle proprie carte per difendere il resto della sua opera,
l'eretico alchimista Barnaud che elencò in un novello
Satyricon ‘l'esatto numero' di prostitute, eunuchi, figli
illegittimi e servi al seguito degli ecclesiastici di ogni diocesi
della Francia del Cinquecento e venne perseguito per l'esattezza
delle sue informazioni; e ancora un censore che scrive nel Seicento
una apologia dell'attività repressiva, Machiavelli e i suoi
eredi, le meravigliose anatomie rinascimentali, frutto proibito
della pratica ‘immonda' della dissezione, un ‘empio'
Corano inglese del Seicento, Hume, Voltaire e i philosophes
negatori di miracoli e autorità, adattamenti attenuati
dell'Ars amatoria di Ovidio, Ludovico Muratori che supera la
censura ecclesiastica ma viene fermato da quella civile, la
secolare semiclandestinità del Manifesto di Marx ed
Engels.
Strutturata per temi, la mostra
toccherà episodi di censura "illustre", quella ecclesiastica
o governativa della prima età moderna. Suggerirà il
nesso tra produzione erotica e sedizione politica, traccerà
lo sforzo di emancipazione della scienza e del pensiero dal dogma,
proporrà "finestre" su momenti di censura colti sull'atto,
mostrerà come una lettura antologica dell'Index librorum
prohibitorum diventi quasi l'indice di un qualunque moderno manuale
del pensiero occidentale, con gli stessi protagonisti: come
Galileo, Campanella, Copernico o Darwin solo per citare alcuni
esempi, ma anche Dante, Boccaccio, o la stessa Bibbia.
Saranno offerti esempi di autocensura, libri occultati per decenni
dagli stessi autori, si osserverà la dialettica
sette-ottocentesca tutta italiana tra pensatori cattolici "liberi"
e ortodossia dei ranghi ecclesiastici, e si proporranno documenti
vicinissimi ai nostri tempi, come quelli provenienti dal Fondo
Perestrojka e dalla collezione di materiali di Piazza Tian'an Men
della Fondazione Feltrinelli.