LIBERO BIZZARRI e la passione per il cinema
documentario
CON L’ADESIONE DEL PRESIDENTE DELLA
REPUBBLICA, ON. GIORGIO NAPOLITANOSOPRINTENDENZA ARCHIVISTICA PER
IL LAZIO
FONDAZIONE ARCHIVIO AUDIOVISIVO DEL
MOVIMENTO OPERAIO E DEMOCRATICO
Con il Patrocinio del
Comune di Roma – Assessorato alle Politiche
culturali
Libero Bizzarri e la passione per il
cinema documentario Un esempio di recupero archivistico e di
valorizzazione di un fondo filmico complesso
iniziativa nell’ambito del progetto: “INCONTRI/LEZIONI
CON GLI AUTORI” Società, costume, cultura, impegno
civile e politico nelle immagini documentarie
della seconda metà del Novecento
Documentari inediti di noti registi, dall’Archivio
audiovisivo del movimento operaio e democratico
giovedì 11 giugno 2009
I Incontro straordinario
Seminario nazionale di aggiornamento e approfondimento
In linea con la sua storia e le sue
finalità, la Fondazione Archivio audiovisivo del movimento
operaio e democratico ha pensato di realizzare un progetto dedicato
al recupero, alla diffusione di importanti film di non fiction di
autori celebri, appartenenti ad alcuni fondi storico-documentari
del ricco patrimonio dell’Archivio, che comprendono anche
tipologie documentarie differenti, legate ai film. Si tratta di
documentari, e di documentazione filmica, realizzati, dagli anni
cinquanta agli anni novanta del Novecento, da registi noti, tra cui
Giuseppe Bertolucci, Libero Bizzarri (retrospettiva), Mimmo
Calopresti, Mario Carbone, Carlo Di Carlo, Luigi Di Gianni,
Giuseppe Ferrara, Ansano Giannarelli, Ugo Gregoretti, Carlo
Lizzani, Cecilia Mangini, Citto Maselli, Riccardo Napolitano
(retrospettiva), Luigi Perelli, Nelo Risi, Ettore Scola, Paolo e
Vittorio Taviani, ? L’iniziativa, denominata:
“Incontri/Lezioni con gli Autori. Società, costume,
cultura, impegno civile e politico nelle immagini documentarie
della seconda metà del Novecento”, ha ricevuto
l’adesione del Presidente della Repubblica e il Patrocinio
del Comune di Roma – Assessorato alle Politiche
Culturali.
L’11 giugno 2009 è previsto un
primo Incontro straordinario, dedicato a Libero Bizzarri e al suo
prezioso archivio, sul tema: “Un esempio di recupero
archivistico e di valorizzazione di un fondo filmico
complesso”. La Fondazione custodisce, infatti, oltre i film
documentari del noto regista, il suo intero archivio cartaceo
(relativo anche alla sua casa di produzione cinematografica). Si
tratta di un Fondo filmico complesso, che è stato
riordinato, informatizzato e in parte digitalizzato. Rappresenta,
quindi, probabilmente un esempio unico in Italia, un vero e proprio
case study in tal senso, di trattamento, secondo standard e modelli
archivistici, di materiali documentari differenti, filmici,
cartacei, fotografici ... appartenenti a un medesimo fondo. Tale
Incontro, in particolare, è organizzato in collaborazione
con la Soprintendenza archivistica per il Lazio e avrà
carattere in parte seminariale, di aggiornamento e approfondimento
di importanti temi legati al trattamento archivistico della
documentazione filmica ed extrafilmica negli archivi di cinema. In
una prima sessione verrà presentata la figura di Libero
Bizzarri a tutto tondo, per restituire innanzitutto lo spessore
umano del regista, del produttore, dello studioso di cinema, del
docente, nonché dell’‘autore’, oltre che
di documentari, della propria documentazione e del proprio
archivio.
L’intero progetto
“Incontri/Lezioni con gli autori” si svolgerà
nel corso del 2009, prevedendo un’eventuale naturale
prosecuzione nel 2010. Una precipua attenzione verrà rivolta
all’illustrazione del film documentario, tuttora non ancora
adeguatamente rivalutato, rispetto al film di fiction, nonostante
la sua enorme importanza storica, alla specificità del suo
ricco linguaggio espressivo e alla particolarità dei suoi
modi e forme di rappresentazione, interpretazione, comunicazione
della realtà. L’iniziativa sarà anche
l’occasione per presentare tutto il lavoro di recupero e
restauro, ove fosse stato necessario, di questi film, spesso
inediti o poco diffusi, e il loro trattamento archivistico ai fini
della valorizzazione culturale (descrizione, informatizzazione,
digitalizzazione, accesso per la consultazione on line dei film e
della documentazione archivistica ad essi legata, quali visti
censura, testi dei dialoghi, appunti, scalette, soggetti, ?).