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Leonardo - thek@

All'Ambasciata d'Italia a Londra presentato il progetto del Museo Galileo, tra le istituzioni il Royal Collection Trust per i manoscritti vinciani di collezioni reali britanniche

Paola Passarelli

All'Ambasciata d'Italia a Londra è stato presentato il progetto realizzato del Museo Galileo, in collaborazione con diverse istituzioni e, in particolare, con il Royal Collection Trust che ha reso consultabili i manoscritti vinciani delle collezioni reali britanniche: la piattaforma mette a disposizione virtualmente materiali che la storia aveva separato e introduce nuove modalità di analisi dei codici leonardiani.
Alla presentazione, sono intervenuti:
Fabio Cassese - Ambasciatore;
Paola Passarelli - Direttore generale Biblioteche e Istituti Culturali del Ministero della Cultura;
Cristina Manetti - Assessora alla Cultura della Regione Toscana;
studiosi e rappresentanti del Museo Galileo, della Veneranda Biblioteca Ambrosiana e del Royal Collection Trust.

La Leonardotheka 2.0 rende possibile consultare in rete le immagini ad alta risoluzione e le trascrizioni dei 1200 fogli del Codice Atlantico, insieme ai circa 600 fogli della Royal Collection. I due monumentali archivi digitali sono consultabili sia indipendentemente, sia come unica risorsa integrata e ricercabile trasversalmente. La nuova edizione della Leonardotheka rende inoltre possibile la ricostruzione digitale dello stato originale del lascito manoscritto di Leonardo prima del disastroso intervento di Pompeo Leoni, che alla fine del Cinquecento smembrò numerosi quaderni e fogli sciolti vinciani distribuendo i materiali risultanti nei due grandi album oggi conservati alla Biblioteca Ambrosiana e alla Royal Library a Windsor.

Inoltre, la collaborazione con il Royal Collection Trust ha consentito di integrare in Leonardotheka 2.0 i manoscritti vinciani custoditi nelle collezioni reali britanniche. La piattaforma ricompone virtualmente materiali che la storia aveva separato e introducendo nuove possibilità di studio ed analisi dei codici leonardiani.

L'intervento della direttrce generale Paola Passarelli ha sottolineato il valore della cooperazione internazionale e il ruolo del sostegno pubblico alla ricerca culturale, evidenziando come il Ministero, sostenendo l’iniziativa, risponda alla propria missione di promuovere la ricerca scientifica e renderne i risultati accessibili al pubblico attraverso strumenti digitali avanzati.
Ricordando alcuni strumenti di intervento ministeriale come la tabella triennale dei contributi, la Direttrice ha sottolineato come essi garantiscano stabilità e capacità di programmazione agli enti di rilevanza nazionale, impegnati nella ricerca. “Leonardotheka è una dimostrazione di come il sostegno pubblico del Ministero sia una leva strategica per facilitare grandi alleanze internazionali - ha affermato - consentendo così agli istituti culturali di contribuire alla realizzazione di nuovi strumenti di democrazia della conoscenza.

Leonardotheka 2.0 è online: https://teche.museogalileo.it/leonardo/home/index.html


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