Crittografie: scritture segrete. Creazioni di un secondo sistema
simbolico per comunicare disegni nascosti, per proteggere
operazioni politiche e militari, per rendere il messaggio
piùrapido attraverso le abbreviazioni, più misterioso
al servizio di enigmi e profezie.
Tra tecnica militare e magia, gioco e matematica, la crittografia
proietta oggi più che mai un cono di luce ed ombra sulle
problematiche e le risorse della comunicazione.
La mostra che si inaugurerà nel Salone della Biblioteca
Casanatense il 28 maggio,
presenta una selezione di rare opere di crittografia dal
Cinque al Settecento che testimoniano la nascita e la
diffusione di tecniche di scrittura segreta ancora oggi motivo, non
solo storico, di interesse per i curiosi, ma anche per i matematici
e gli studiosi dell’informazione.
Il fondo antico della Casanatense si rivela ancora una volta
prezioso raccogliendo opere come quelle di
Tritemio, di Vigenère, di
Dalla Porta, di Cardano,
Bacone, nonché alcune lettere cifrate del
fondatore della Biblioteca Girolamo Casanate,
attraverso le quali si può seguire l’origine e
l’evoluzione della cifratura mono e polialfabetica.
Una sezione della mostra, relativa ai periodici dell’800,
raccoglie poi alcuni esempi del primo apparire di rebus e
logogrifi, mentre le le Sibille, Gioacchino da Fiore e Nostradamus
concludono il percorso all’insegna del mistero insito nelle
profezie.
La scrittura
segreta: crittografie, enigmi, profezie
28 maggio - 13 giugno
2009
lunedì, giovedì e venerdì: ore 15.00 -
18.30
martedì e mercoledì: ore 10.00 - 13.00 e 15.00 -
18.30
sabato: ore 10.00 - 13.00