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La musica policorale tra Cinque e Seicento

Il 15 e il 16 maggio interessanti seminari.

La Fondazione Ugo e Olga Levi nell’anno 2009/2010 ha pensato ad un ampio programma di manifestazioni dedicate a Matteo Asola e Giovanni Croce nei quattrocento anni della morte e, dunque, ha concentrato tutta la sua attività culturale sulla policoralità veneta, organizzando incontri, concerti e mostre.

La tecnica policorale, già sperimentata in area veneta nel primo quarto del sec. XVI da Ruffino Bartolucci d’Assisi, Francesco Santacroce, Gasparo De Albertis, Giordano Pasetto e Nicolò Olivetto, viene perfezionata dal musicista fiammingo Adrian Willaert dopo che, nel 1527, è stato eletto maestro di cappella in San Marco a Venezia. Il principio sul quale si basa questo genere musicale è quello dell’antico canto antifonico, per cui i versetti dei salmi sono intonati da due semicori omogenei che si avvicendano nell’esecuzione. Tuttavia, l’alternanza tra i due gruppi polifonici permette la moltiplicazione dei risultati timbrico-dinamici, date le diverse combinazioni possibili tra le voci che si muovono al grave e all’acuto secondo esigenze di ordine e simmetria.

I successori di Willaert in San Marco svilupperanno ulteriormente le possibilità offerte dalla musica a più cori, accentuando gli esiti dei contrasti dinamici e privilegiando il dialogo serrato tra i gruppi, la varietà ritmica, le potenzialità espressive dei suoni e la loro dilatazione spaziale. Vari sono gli esempi proposti in questo senso da musicisti come Claudio Merulo e Giovanni Croce o dai diversi autori di musica strumentale.

Seminari in programma


15-16 maggio 2009
Incontro di studio
La musica policorale tra Cinque e  Seicento: Italia - Europa dell’est
Depliant e programma [pdf, 142 kb]

Venerdì 15 maggio
ore 9:30
Apertura dei lavori, seguiranno gli interventi di Aleksandra Patalas (Università Jagiellońska di Cracovia), Barbara Przybyszewska-Jarmińska (Università di Varsavia), Anna Brejta (Università Jagiellońska di Cracovia), Tomasz Jeż (Università di Varsavia) e Jana Kalinayová-Bartová (Università di Bratislava)

ore 15:00
Interventi di Metoda Kokole (Università di Lubiana), Marina Toffetti (Università di Padova), Laura Mauri Vigevani (Università di Pavia - Cremona), Franco Colussi (Università di Udine), Paolo Da Col (Conservatorio di Trieste)

Sabato 16 maggio
ore 9:30
Marco Della Sciucca (Conservatorio di Monopoli), Daniele V. Filippi (Milano), Marco Bizzarini (Università di Padova), Romano Vettori (Università di Bologna)


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