Il Comitato Nazionale "La Scienza nel
Mezzogiorno dall’Unità d’Italia ad oggi"
organizza a Napoli il 4 e 5 Febbraio
2008 presso Villa Doria D’Angri e
l’Osservatorio astronomico di Capodimonte un convegno su
"La Scienza a Napoli fra Ottocento e
Novecento". Il convegno rappresenta la prima di una
serie di manifestazioni pubbliche che si svolgeranno nelle Regioni
meridionali ed in Sicilia, con l’obiettivo di presentare il
programma del Comitato Nazionale, istituito dal Ministero per i
Beni e le Attività Culturali su proposta
dell’Accademia Nazionale delle Scienze detta dei XL,
dell’Associazione Nazionale per gli Interessi del Mezzogiorno
d’Italia, della Società Italiana per il Progresso
delle Scienze e del Centro di Ricerca "Guido Dorso" e sostenuto
dalla Direzione Generale per i Beni Librari, gli Istituti Culturali
ed il diritto d’autore.
Nel corso dell’incontro napoletano sarà presentato il
primo volume dell’opera "La Scienza nel Mezzogiorno dopo
l’Unità d’Italia" curata dal Comitato
Nazionale ed edita da Rubbettino. Grazie alla collaborazione di
eminenti studiosi, attraverso una ricognizione per grandi aree
dello sviluppo scientifico meridionale all’indomani
dell’unificazione nazionale fino ai giorni nostri,
l’opera editoriale intende offrire un contributo alla storia
scientifica delle regioni del Mezzogiorno che 150 anni fa si
riunirono alle regioni centro settentrionali per dare finalmente
unità politica all’Italia.
Si tratta di un’impresa inedita nel panorama storiografico
del nostro Paese, soprattutto per il suo intento principale di
intrecciare la riflessione del pensiero meridionalistico con
indagini più puntuali sullo sviluppo scientifico e
tecnologico del Mezzogiorno post-unitario.
Il programma del convegno di Napoli con
inizio il 4 febbraio alle ore 15.30 presso Villa Doria
D’Angri, prevede, dopo il saluto delle Autorità
politiche e universitarie, gli interventi introduttivi del Sen.
Antonio Maccanico, presidente del Comitato Nazionale e del prof.
Gian Tommaso Scarascia Mugnozza, presidente dell’Accademia
Nazionale delle Scienze, seguiti dalla relazione del prof. Fulvio
Tessitore.
I lavori proseguono il 5 febbraio presso
l’Osservatorio Astronomico di Capodimonte con interventi sui
vari indirizzi disciplinari che hanno avuto particolare sviluppo
nelle Università e Istituzioni scientifiche napoletane, tra
i quali la Stazione Zoologica Anton Dorhn, l’Osservatorio
Vesuviano, l’Osservatorio Astronomico di Capodimonte. Tra i
relatori il prof. Lucio Bianco, prof. Carlo Sbordone, prof. Michele
de Benedictis. Concluderà i lavori della mattinata
l’on. prof. Gerardo Bianco.
Nel pomeriggio dopo la proiezione del documentario "Cartesio sul
Vesuvio- La nuova scienza a Napoli" dello storico e giornalista
Riccardo de Sanctis, si svolgerà una tavola rotonda dal
titolo:”Scienza e cultura nel Mezzogiorno: le basi del
futuro”, moderata da Giovanni Paoloni con interventi di
Vincenzo Cappelletti, Roberto di Lauro, Gennaro Ferrara, Francesco
De Stefano, Gennaro Marino.
Il convegno è stato organizzato con la
collaborazione di Università Federico II, Università
Suor Orsola Benincasa, Seconda Università di Napoli,
Università L’Orientale, Polo Museale
dell’Università Federico II, Museo Anatomico,
Osservatorio Vesuviano, Orto Botanico di Napoli e Scuola e
Orto Botanico di Portici, Biblioteca "Vittorio Emanuele III",
Accademia Pontaniana e Accademia di Scienze Lettere e Arti; ed il
contributo dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici,
dell’Università Suor Orsola Benincasa e della Stazione
Zoologica Anton Dohrn.
Segreteria
organizzativa
Dott. Fabio De Sio
tel.: 081 5833274/241
fax: 081 7641355
e-mail: desio@szn.it
Segreteria scientifica
Prof. Riccardo de Sanctis
tel.: 081 5833241
e-mail: rm.desanctis@szn.it