Per protocollo informatico si intendono tutte le risorse
tecnologiche necessarie alla realizzazione di un sistema automatico
per la gestione elettronica dei flussi documentali in
ottemperanza alle indicazioni del Testo Unico sulla
documentazione amministrativa (DPR 445/2000).
Il DPR 445/2000 nasce dalla necessità di riunire in
un unico testo tutte le norme sulla documentazione amministrativa e
sul documento informatico ( DPR 513/97 e DPR 428/98) e rappresenta
il compimento della rivoluzione digitale nella P.A avviata dalla
legge sulla trasparenza amministrativa (Legge 241/90), e dal
riconoscimento della validità giuridica del documento
elettronico (Legge 59/1997).
Pertanto, ciascuna Amministrazione deve provvedere alla gestione
dei documenti che riceve e produce nell’ambito degli
obiettivi previsti dal proprio mandato istituzionale
- adeguando il piano di sviluppo dei sistemi informativi
automatizzati
- individuando le aree organizzative omogenee e i relativi
uffici
- istituendo i servizi per la gestione informatica dei documenti,
dei flussi documentali e degli archivi e nominando i responsabili
di tali servizi
- redigendo e adottando il manuale di gestione del sistema
documentario
- introducendo un sistema informatico per la gestione
documentale che preveda almeno il nucleo minimo - registrazione,
segnatura e classificazione - del protocollo informatico ovvero
quelle operazioni necessarie e sufficienti per la tenuta del
sistema di gestione informatica dei documenti.
L’attività di protocollazione costituisce il punto
nevralgico di tutti i flussi di lavoro in quanto
certifica la provenienza e la data di acquisizione del documento
identificandolo in maniera univoca.
Gli obiettivi del protocollo informatico sono:
- rendere più efficienti le amministrazioni attraverso
l’eliminazione dei registri cartacei e la
razionalizzazione degli uffici di protocollo e dei flussi
documentali;
- potenziare la trasparenza dell’azione amministrativa
attraverso strumenti che facilitino il diritto di accesso allo
stato dei procedimenti e ai relativi documenti da parte dei
soggetti interessati.
Per l’attivazione del sistema è necessario
predisporre:
- il Titolario di classificazione ovvero quello strumento che
consente all’amministrazione di organizzare i documenti
correnti prodotti da un determinato soggetto (nel caso specifico,
da una Area Organizzativa Omogenea) protocollati e non
secondo uno schema articolato di voci (il piano di classificazione,
comunemente detto titolario) che descrive l'attività del
soggetto produttore identificandone funzioni e competenze
- il Manuale di gestione ovvero il documento che descrive il
sistema di gestione e conservazione di documenti di una Area
Organizzativa Omogenea e fornisce le istruzioni per il suo corretto
funzionamento (art. 5 DPCM 31/10/00).
La DGBLIC ha definito il Titolario
ed è in fase di conclusione la redazione del Manuale di
gestione.
E' possibile consultare la lista della
Normativa relativa al Protocollo Informatico.
Per ulteriori informazioni:
Responsabile
Dott.ssa Annamaria Torroncelli
tel. (+39) 06 36216 294
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