Roma, lunedì 12 e
martedì 13 dicembre 2011
Sala della Protomoteca – Palazzo Senatorio
Piazza del Campidoglio
Aula “Giuseppe Dalla Vedova” – Palazzetto Mattei
in Villa Celimontana
Via della Navicella, 12
Interverranno Giuliano Amato e Gianni Alemanno
A conclusione delle iniziative promosse per
festeggiare i 150 anni dell’Unità d’Italia la
Società Geografica Italiana organizza un Convegno per
discutere e fare luce sulle trasformazioni che hanno interessato
l’Italia nell’ultimo secolo e mezzo e tracciare
prospettive future sul fronte geografico, culturale, economico e
delle nuove tecnologie.
Alla cerimonia di apertura lunedì 12 dicembre in Campidoglio
parteciperanno anche Giuliano Amato, Presidente del Comitato dei
Garanti per le Celebrazioni del 150° anniversario
dell’Unità d’Italia e il Sindaco di Roma
Capitale, Gianni Alemanno.
L’appuntamento vedrà la partecipazione di più
di 50 relatori tra i più grandi esperti e studiosi di
geografia del nostro paese. Tra questi: Filippo Bencardino, Filippo
Campione, Sergio Conti, Tullio D’Aponte, Calogero
Muscarà, Alessandro Piperno, Franco Salvatori.
Le sessioni di lavoro affronteranno tre grandi aree macrotematiche:
la trasformazione dello spazio culturale italiano; il mutamento
territoriale dell’organizzazione economico-produttiva;
l’affinamento delle metodiche di analisi e di governance
delle risorse geografiche.
Realizzato con il patrocinio di Roma Capitale, il Convegno si
svolgerà in due giornate: la prima si terrà nella
sala della Protomoteca in Campidoglio e la seconda
all’interno di Palazzetto Mattei a Villa Celimontana,
splendida sede cinquecentesca della Società Geografica
Italiana.
I temi di stretta attualità che saranno affrontati
serviranno ad offrire una fotografia dell’Italia e dei
processi di cambiamento in atto nel nostro Paese e a proiettare a
medio termine l’evoluzione del territorio italiano: dal
pluralismo culturale alle sottoculture del Mezzogiorno,
dall’urbanizzazione ai paesaggi agrari italiani,
dall’evoluzione della spesa pensionistica in Italia alla
deriva delle regioni del sud, dalle nuove tecnologie al
consumo di suolo.
Il Convegno darà inoltre spazio alla presentazione di due
importanti volumi: l’opera Tante Italie, Una Italia a cura di
Calogero Muscarà, Guglielmo Scaramellini e Italo Talia:
quattro volumi frutto dello sforzo collettivo dei più
autorevoli geografi italiani per dare una risposta su ciò
che resta oggi della questione settentrionale, della Terza Italia,
del Mezzogiorno.
E il libro Scusi, lei si sente italiano? a cura di Filippo Maria
Battaglia e Paolo di Paolo: un’antologia di testi di alcuni
dei più grandi scrittori di tutti i tempi che si interrogano
sull’essere, sentirsi o diventare italiani.
Nella serata di lunedì 12 il Teatro Flavio aprirà in
esclusiva le sue porte per una rappresentazione teatrale riservata.
In scena (previa prenotazione posti) “La Vedova
Scaltra” di Carlo Goldoni con la regia di Franco
Venturini.