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Istituto Internazionale di Studi Liguri

Le date dei corsi della Scuola Interdisciplinare delle Metodologie Archeologiche.

L’Istituto Internazionale di Studi Liguri svolge dal 1948 corsi intensivi annuali sui metodi di indagine archeologica e di documentazione degli scavi terrestri e subacquei, sui metodi di classificazione tipologica e di datazione dei reperti ceramici, strumenti indispensabili per l’interpretazione storica degli scavi. Una serie di convenzioni, stipulate con l’Istituto di Storia della Cultura Materiale (ISCUM), il Centro Ligure per la Storia della Ceramica e l’Università degli Studi di Genova hanno permesso di estendere, con lo stesso criterio, i corsi ad altri settori, dando vita nel 2002 ad una specifica “Scuola Interdisciplinare delle Metodologie Archeologiche”, di cui si attiva la terza edizione. Il SIMA è articolato in cinque moduli della durata complessiva di tre mesi compresi tra il 16 ottobre 2006 e il 23 giugno 2007. All’interessato è consentito partecipare anche a singoli moduli.

Al termine di ciascun modulo verrà rilasciato un attestato di frequenza e un diploma a chi avrà completato i cinque moduli. La partecipazione è aperta a studenti e laureati in Lettere, Materie Letterarie, Storia, Conservazione dei Beni Culturali e Architettura; la relativa tassa d’iscrizione dovrà essere versata presso la Segreteria dei Corsi. Le Università degli Studi di Genova, Milano e Parma riconoscono agli studenti crediti universitari.

Il programma completo dei corsi:


Modulo 1 - ARCHEOLOGIA DELL’UOMO

1/1 Criteri pratici dell’archeologia “globale”: uomo, cultura e territorio
16-20 ottobre 2006

Argomenti: Nell’ambito dell’archeologia globale, nel senso che utilizza qualsiasi tipo di informazione utili ad interpretare storicamente i dati archeologici, si intende partire dalle esigenze e dai comportamenti caratteristici dell’homo sapiens, inteso come gruppi sociali e non come singole persone, per verificarne la presenza e le forme in ogni sito studiato: i rapporti dell’uomo con l’ambiente e le sue risorse; lo sviluppo dei vari settori della cultura materiale; i rapporti di questa con la cultura artistica e con quella esistenziale.
Coordinatore: Tiziano Mannoni
Sede: Savona, Complesso Monumentale del Priamàr

Lunedì 16 ottobre
Ore 10,30

Accoglienza e organizzazione
T. MANNONI, Concetti e principi dell’archeologia globale  e dell’archeologia dell’uomo
D. MORENO, Principi e casi di archeologia ambientale
T. MANNONI, Le basi della cultura materiale

Martedì 17 ottobre
Ore 9,30

F. BENENTE, Popolamento e società nella Liguria di levante tra l’età romana e il basso medioevo
F. MALLEGNI, L’alimentazione, la salute e il lavoro dagli studi di antropologia fisica
M. VALENTI, Il passaggio dagli scavi alla storia del territorio con l’uso esteso dell’informatica
M. SCARSI, Religione, territorio e società nella Roma arcaica

Mercoledì 18 ottobre
Ore 9,30

T. MANNONI, Le cause e gli effetti della cultura esistenziale
M. CODEBO’, Ipotesi e certezze sulle utilizzazioni pre-scentifiche dell’astronomia
V. POLONIO, Aspetti iconografici e fede in ambito cristiano
T. MANNONI, Cultura materiale e cultura esistenziale nell’arte

Giovedì 19 ottobre
Ore 9,30

E. STARNINI, Archeometria ed etnoarcheologia sulla produzione e gli scambi in preistoria
M. ROTTOLI, L’alimentazione vegetale dai resti carpologici
S. FOSSATI, Rapporti tra clima, attività umane e datazioni nell’archeometria dei legni
G. PESCE, Per quante ragioni si studiano scientificamente le calci del passato

Venerdì 20 ottobre
Ore 9,30

T. MANNONI, Culture e grandi vie di comunicazione prima dei motori
L. FIENI, Come S.Lorenzo Maggiore di Milano racconta la sua storia dall’età romana al XVI secolo
T. MANNONI, Le tre analisi critiche in archeologia. Coclusioni.


1/2 Metodi e pratica della cultura materiale: produzione e consumo dei manufatti
23-27 ottobre 2006

Argomenti: uomini e manufatti: come ricostruire la vita dei primi studiando i secondi. Dall’indagine ‘tecnica’ di caratterizzazione dei materiali e dei cicli alla ricostruzione delle attività di scambio, degli usi e dei significati, fino ai processi di eliminazione dei manufatti dal contesto sociale. Temi centrali del corso saranno: formazione e trasmissione del sapere tecnico; il rapporto produzione-consumo; i contributi di archeometria, archeologia sperimentale ed etnoarcheologia; la costruzione della prova in archeologia.
Coordinatore: Enrico Giannichedda
Sede: Savona, Complesso Monumentale del Priamàr

Programma

Lunedì 23 ottobre 2006
Accoglienza e organizzazione  
E. GIANNICHEDDA, Introduzione: uomini e cose
E. GIANNICHEDDA, Metodi e obiettivi
F. LUGLI, Il contributo dell’etnoarcheologia
A. PECCI, Indicatori di preparazione ed uso alimentare

Martedì 24 ottobre 2006
E. GIANNICHEDDA, Noi e Loro: apprezzare le differenze
A. ANCORA, D. DEL CARO, G. GAJ, O. MAESTRO, Il contributo dell’archeologia sperimentale
M. MENDERA, La produzione del vetro fra continuità e cambiamento
M.P. RICCARDI, B. MESSIGA, Il contributo dell’archeometria
E. NERI, Fondere campane nel medioevo: fonti scritte e materiali

Mercoledì 25 ottobre 2006
E. GIANNICHEDDA, Una teoria degli indicatori
M. BERGAMINI, N. NICOLETTA, Un caso di studio: vasai e fornaci a Scoppieto (Pg)
L. COMIS, Un caso di studio: il valore di singoli gesti tecnici
E. GIANNICHEDDA, Esempi per complicare
C. CAPELLI, Archeometria delle ceramiche
P. RAMAGLI, Le produzioni ceramiche medievali (con materiali da scavi savonesi)

Giovedì 26 ottobre 2006
P. RAMAGLI, C. BERNAT, E. GIANNICHEDDA, La tornitura a parole e nei fatti (con attività di bottega)
P. RAMAGLI, C. BERNAT, E. GIANNICHEDDA, Archeologia nella bottega di un vasaio

Venerdì 27 ottobre 2006
E. GIANNICHEDDA, Produrre, scambiare, usare e consumare
R. MAGGI, Quantificare le produzioni
M. VIDALE, Le ceramiche criminali: un caso di uso coatto
A. CIACCI, A. ZIFFERERO, Archeologia del vino e del territorio
DISCUSSIONE CONCLUSIVA

Modulo 2 - MUSEOLOGIA E BIBLIOTECONOMIA

2/1 Biblioteconomia
20-21 novembre 2006

Argomenti: laboratori ed esercitazioni pratiche di biblioteconomia. L'informatica in biblioteca. Metadati: studi bibliografici, archeologici, artistici, storici a confronto. Presentazione delle maggiori biblioteche italiane a tema archeologico. Contributo della biblioteconomia e delle fonti cartografiche e fotografiche, antiche e moderne, alla ricerca archeologica.
Coordinatore: Mario Marcenaro
Sede: Bordighera, Centro Nino Lamboglia

2/2 Museologia
22-25 novembre 2006

Argomenti: nozioni introduttive alla museologia. Sistemi e tecniche espositive dei reperti; esposizioni temporanee; applicazione delle scienze multimediali nei musei; didattica museale. Musealizzazione delle aree archeologiche; parchi archeologici.
Coordinatore: Rita Lavagna
Sede: Bordighera, Centro Nino Lamboglia

Modulo 3 - LE CLASSI DEI MATERIALI

3/1 La ceramica e i materiali di età romana
19-30 marzo 2007

Argomenti: storia degli studi, aspetti tipologici e tecnici sulle produzioni ceramiche. Di ogni classe viene illustrata, attraverso dettagliate lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche, la storia degli studi, la tipologia, la cronologia, le principali referenze bibliografiche: ceramiche a vernice nera, sigillate orientali, sigillate italiche e galliche,  sigillate e ceramiche africane, sigillate narbonesi tarde, vasi a pareti sottili, lucerne, vetri, ceramica comune, anfore, vasi in pietra ollare, ceramiche invetriate tardo-romane, laterizi, metalli. Problematiche relative alla conservazione dei reperti, alle quantificazioni degli stessi e alla gestione dei residui. Saranno tenute lezioni anche sul disegno dei materiali e sulle norme di redazione delle schede di catalogo secondo l’I.C.C.D.
Coordinatore: Daniela Gandolfi
Sede: Bordighera, Centro Nino Lamboglia

3/2 La ceramica medievale e di prima età moderna
16-24 aprile 2007

Argomenti: l’eredità del mondo romano. Produzioni tardo - antiche e altomedievali. Le anfore dal VI al X secolo. La ceramica “longobarda”. Continuità e discontinuità nelle produzioni invetriate: la “Forum Ware”. La ceramica comune e grezza altomedievale. Le produzioni islamiche e bizantine: le importazioni e il fenomeno dei bacini murati. Le prime ceramiche rivestite italiane. La ingobbiata chiara e la graffita arcaica tirrenica. Le ingobbiate e graffite di area veneta. La maiolica arcaica. La ceramica bassomedievale nell’Italia meridionale. Le graffite monocrome e policrome tardomedievali. La maiolica ispano-moresca. La maiolica italiana. La maiolica ligure. Produzioni ceramiche nell’Italia meridionale tra XVI e XVIII secolo. La porcellana e la terraglia. Le produzioni popolari.
Coordinatore: Carlo Varaldo
Sede: Savona, Complesso Monumentale del Priamàr

Modulo 4 - METODI E PRATICA DELLO SCAVO ARCHEOLOGICO

7-25 maggio 2007
Argomenti: Lezioni teoriche e attività pratica di cantiere. Storia della metodologia archeologica. I metodi e le tecniche dello scavo stratigrafico. Organizzazione del cantiere archeologico; tipo di schede per la registrazione dei dati di scavo; impostazione planimetrica dell'area di scavo; metodi di rappresentazione grafica; la documentazione fotografica; il diagramma stratigrafico. Campionature per gli studi paleoambientali e paleoeconomici e per le datazioni archeometriche. Trattamenti, conservazione e gestione dei reperti. Uso delle banche dati georeferenziate. Metodologie di ricerca nei contesti preistorici. Durante lo scavo verranno effettuate inoltre esercitazioni di fotografia, rilievo, classificazione dei materiali, uso della scheda di unità stratigrafica.
Coordinatori: Daniela Gandolfi, Carlo Varaldo
Sede: Bordighera, Centro Nino Lamboglia - Ventimiglia, Area archeologica delle mura settentrionali

Modulo 5 - ARCHEOLOGIA SUBACQUEA

18-23 giugno 2007
Argomenti: storia dell’archeologia subacquea. Norme e legislazione vigenti. Il Centro Sperimentale di Archeologia Sottomarina e la sua attività. Metodi delle prospezioni e dello scavo subacqueo. La fotografia archeologica subacquea. Tecnica del rilievo subacqueo. Rotte, merci e commercio in età romana e medievale. Relitti, navi e imbarcazioni antiche. Nozioni di architettura navale. Archeologia delle acque interne, grotte e ipogei sommersi. Criteri per la conservazione.
Coordinatori: Piero Alfredo Gianfrotta, Daniela Gandolfi
Sede: Bordighera, Centro Nino Lamboglia


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