Venerdì 20 aprile
2007 alle ore 17,30 nella Casa
del Petrarca, via dell’Orto n. 28,
L’Accademia Petrarca presenta la
comunicazione della Dott. Giulia Pettena,
dell’Università di Firenze che parlerà
su:
“Immagini e modelli
navali in etruria: l’iconografia come fonte documentaria alla
base di uno studio sulle navi
etrusche”.
Come per altri popoli del Mediterraneo, anche
per gli Etruschi gli scambi e i contatti legati alla navigazione
furono uno dei fattori fondamentali del rapido sviluppo e
della successiva potenza della loro
“nazione”.
Le fonti letterarie antiche e le fonti archeologiche forniscono
utili indicazioni agli studiosi circa la navigazione e le
attività marittime intraprese dagli Etruschi, indicando
chiaramente quali dovessero essere la fama e la potenza marittima
degli Etruschi, almeno nel Tirreno.
Le indagini archeologiche ci hanno infatti permesso di conoscere i
contatti avuti per via marittima con le civiltà
contemporanee e l’importanza dei porti e degli empori
commerciali che procurarono prestigio e ricchezza alla nazione
etrusca, ma praticamente nessuno tra i relitti indagati può
considerarsi con certezza etrusco, vista la natura mista dei
carichi o la scarsa percentuale di materiale etrusco
presente.
Un’analisi sistematica delle raffigurazioni navali di cui
è ricco l’artigianato artistico etrusco risulta quindi
fondamentale per l’individuazione delle caratteristiche
specifiche delle imbarcazioni etrusche. Lo studio delle
raffigurazioni navali dunque costituisce un particolare ambito di
ricerca che, oltre a permettere di classificare una nuova tipologia
di oggetti artistici nel panorama delle tradizioni figurative
etrusche, può apportare nuovi dati per la conoscenza delle
attività marittime degli Etruschi e della storia economica
etrusca in genere, strettamente legata ai contatti avuti con le
altre civiltà del Mediterraneo.