La giornata di studio dedicata a Enrico Falqui,
il 1 febbraio alle 0re 9.30, alla Biblioteca
Nazionale Centrale di Roma, prende
l’avvio dalla ristampa della storica antologia Scrittori
nuovi, da lui realizzata con Elio Vittorini nel 1930 e
riproposta oggi dalla rinata casa editrice Carabba, che ne aveva
curato la prima edizione.
È l’occasione per ricordare la figura di Enrico
Falqui, critico militante ma anche bibliofilo e bibliografo, grande
cultore di libri e di biblioteche. Un autore che ha legato il suo
nome a quello della Biblioteca nazionale di Roma, cui ha destinato
la sua ricca biblioteca personale che da oltre venti anni
costituisce una delle Sale di studio più prestigiose e
apprezzate dagli studiosi di italianistica.
La presentazione di Scrittori nuovi offre lo spunto per
analizzare l’antologia come genere letterario ed approfondire
aspetti e autori del panorama artistico-letterario tra le due
guerre, con i quali si è confrontato Falqui: la critica
militante, la prosa d’arte, il rapporto con le arti
figurative, la letteratura del Ventennio. Saranno, inoltre,
descritti i due nuclei in cui si divide il Fondo Falqui: la
biblioteca e le carte collegate, presso la Biblioteca nazionale
centrale di Roma; l’archivio presso il Centro di ricerca
“La sapienza” - Archivio del Novecento.
Una vetrina espositiva ed una visita guidata alla sala
completano il programma della giornata, organizzata da Paola
Montefoschi (Dipartimento Studi medievali e moderni –
Università di Chieti), curatrice della ristampa di Scrittori
nuovi, Francesca Bernardini Napoletano e Aldo Mastropasqua (Centro
di ricerca “La sapienza” - Archivio del Novecento),
Leonardo Lattarulo e Giuliana Zagra (Biblioteca nazionale centrale
di Roma)