Mercoledì 6 dicembre
2006, alle ore 17.30,
nell’Aula Magna dell’Ateneo Veneto
(Campo San Fantin 1897, Venezia), Ennio Concina
(Università Ca’ Foscari di Venezia) presenterà
il volume di Piero Falchetta,
Fra Mauro’s World Map,
Turnhout, Brepols 2006.
Seguirà la visione multimediale della
mappa dal cd-rom realizzato dal Centro Interdipartimentale di
Rilievo, Cartografia ed Elaborazione dell’Università
Iuav di Venezia.
Introduzione di: Carlo
Magnani (Magnifico Rettore
dell’Università Iuav), Marino
Zorzi (Direttore della Biblioteca Nazionale
Marciana).
Saranno presenti gli autori.
Il mappamondo di Fra Mauro è uno dei
più noti documenti della cartografia del passato giunti fino
a noi. Composto a Venezia intorno al 1450 dal monaco camaldolese
Mauro, fu conservato fino al principio del XIX secolo nel convento
dell’isola di San Michele, di fronte a Murano, per essere poi
affidato dal 1811 alla Biblioteca Marciana.
Oggetto dell’ammirazione dei viaggiatori e degli studiosi di
ogni epoca in ragione della splendida fattura, delle grandi
dimensioni e della ricchezza delle informazioni che vi si trovano
elencate nelle sue 3000 iscrizioni, fu studiato per la prima volta
in nel 1806, quando Placido Zurla diede alle stampe il volume
intitolato al celebre planisfero.
Dopo questa data il mappamondo non è stato tuttavia mai
sottoposto a uno studio approfondito che si avvalesse dei moderni
strumenti storico-filologici.
La pubblicazione data ora alle stampe cerca
di colmare questa lacuna analizzando la storia della costruzione
del mappamondo, con particolare riferimento alle fonti impiegate
dall’autore per la composizione dell’insieme. Lo studio
è corredato da numerosi apparati, fra i quali innanzitutto
il testo integrale dell’opera con il commento puntuale
a ciascuna iscrizione che vi compare.
Frutto della collaborazione fra la
Biblioteca Marciana e l’Università
IUAV di Venezia è il CD-ROM allegato al volume, che
è stato ideato ed elaborato dal Centro Interdisciplinare
di Rilievo, Cartografia ed Elaborazione (CIRCE)
dell’Università IUAV.
Grazie a questo strumento è possibile
non soltanto la “navigazione” nella mappa, riprodotta
ad alta risoluzione, ma anche la ricerca incrociata testo/immagine.
Il gruppo di lavoro del CIRCE è stato coordinato da Caterina
Balletti.