
"
Fortuna
comparationis" è un'installazione creata
appositamente per il loggiato
del I piano della Biblioteca
Statale Isontina in cui ad alcuni elementi dello storico
edificio si sovrappongono concetti che creano una griglia
linguistica ed un rapporto di scambio tra arte e biblioteca.
Alcuni concetti latini sono entrati anche nel linguaggio attuale
internazionale.
Nell'installazione "
Fortuna comparationis" s'incrociano
concetti dalla matrice comune, espressi in latino, italiano,
tedesco e sloveno, le lingue di quest'area della Mitteleuropa.
La "fortuna del confronto" non solo all'interno del ricco fondo
librario conservato e delle varie discipline rappresentate, ma
anche tra momenti storici diversi, che vi si sono alternati.
Questo edificio, il
Palazzo Werdenberg,
rappresenta bene fin dalle sue origini il clima culturale
mitteleuropeo in cui lo studio (Staatsgymnasium), la lettura
(Studienbibliothek, poi Biblioteca Governativa, ora Statale
Isontina e Civica), la ricerca e le culture si sono incontrate ed
integrate.
Il dialogo tra mondi, idee e teorie o mondi in cui l'idea dialoga
con la teoria. La fortuna ed al tempo stesso la sorte del forum e
dell'Europa.
La cultura vera, che dovrebbe essere nettamente divisa dalle forme
di una pseudocultura banale, pretestuosa, invadente e sempre
più dilagante, supera il tempo e lo spazio e pur mantenendo
la sue intrinseche caratteristiche culturali, il suo genius loci,
assume un messaggio fortunatamente molto più vasto ed
universale. La cultura è conoscenza, ma è anche il
sottile filo che unisce le differenze nel segno del confronto e del
dialogo non solo tra culture, ma anche tra generazioni e che
può avvicinare un artista anche giovanissimo con idee
interessanti ad uno che ha dedicato la sua vita all'impegno
artistico.
La cultura con spirito sempre rinnovato e proiettata verso nuove
sfide.