Dal 23 gennaio al 4 febbraio 2007
l’Italia sarà il paese ospite d’onore alla
39ª edizione della Fiera Internazionale del Libro del
Cairo - Cairo International Book Fair, uno degli eventi
editoriali più importanti a livello internazionale per
numero di pubblicazioni, di editori e di visitatori presenti.
Promossa dal Ministero per i Beni e le Attività
Culturali - Direzione Generale per i Beni Librari e
gli Istituti Culturali, Istituto per il Libro e dal Ministero degli
Affari Esteri - Direzione Generale per la Promozione e la
Cooperazione Culturale, con l’Istituto Italiano di
Cultura del Cairo, d’intesa con il Coordinamento
delle Regioni, l’AIE-Associazione Italiana Editori e in
collaborazione con il Sindacato Italiano Scrittori, la
partecipazione italiana si articola in un programma culturale e in
due spazi espositivi, uno di semplice vetrina e uno commerciale, in
cui saranno esposti e venduti libri di circa 40 case editrici
italiane e le traduzioni arabe disponibili.
Dal 1969, anno della sua istituzione, la manifestazione egiziana
punta a istituire una relazione feconda tra mondo arabo e altre
culture, attraverso la progressiva diversificazione delle
delegazioni di intellettuali presenti e la promozione dello scambio
editoriale, della traduzione e distribuzione di libri provenienti
dalle diverse aree del mondo. Seguita da milioni di visitatori
(oltre 3 milioni nel 2006), la Fiera si è trasformata negli
anni in una vera e propria finestra culturale sulle varie forme
espressive legate al Libro, spaziando dalla letteratura, la poesia
e la saggistica alla musica, la scienza e l’arte.
A partire dal 2006, ogni edizione dedica un focus particolare a
un paese specifico. Quest’anno è la volta
dell’Italia, con un programma che, conforme all’ormai
tradizionale multidisciplinarità della Fiera, definisce
attraverso incontri con autori, tavole rotonde, convegni
professionali ma anche spettacoli teatrali, musicali e di danza,
mostre d’arte e bibliografiche, uno spaccato rappresentativo
della produzione culturale nazionale attuale, indagando le
più diverse tematiche ispirate dal terreno d’incontro
del Mediterraneo, dalla questione sociale a quella politica, e le
tradizioni culturali e artistiche proprie delle diverse
“sponde”, storicamente e tradizionalmente
interagenti.