Nel mese in cui ricorre l’anniversario
della nascita del grande compositore, il Teatro Regio di Parma e le
terre di Verdi celebrano il più alto momento della storia,
della cultura e della tradizione della città, rinnovando
anche per il 2010 il colossale impegno produttivo e artistico del
Festival Verdi.
Il Trovatore, I
Vespri siciliani, Attila sono le opere
che, in tre nuovi allestimenti, segnano il programma del
Festival Verdi 2010, a Parma e
nelle terre di Verdi, dall’1 al 28 ottobre,
con una concentrazione ancora una volta senza paragone di grandi
spettacoli ed eventi cui prenderanno parte artisti e interpreti di
assoluto prestigio.
Nei ventotto giorni del Festival - dedicati
ognuno a un’opera verdiana e uno al 197° compleanno del
Maestro - si potrà ammirare quanto di meglio offre
l’interpretazione verdiana dei nostri tempi: Daniela
Dessì, Norma Fantini, Marianna Tarasova, Marcelo Alvarez,
Fabio Armiliato, Leo Nucci, Giovanni Battista Parodi, Giacomo
Prestia tra i cantanti; Susanna Branchini, Sebastian Catana,
Antonio Coriano tra i giovani interpreti; Andrea Battistoni, Yuri
Temirkanov, Massimo Zanetti tra i direttori d’orchestra;
Lorenzo Mariani, Pierfrancesco Maestrini, Pier Luigi Pizzi i
registi; e con loro tanti altri grandi artisti, di generazioni
diverse, tutti richiamati a Parma dal rinnovato e consolidato
prestigio del Festival Verdi.