Nell’ambito dei programmi di valorizzazione del proprio
patrimonio, la Biblioteca Estense Universitaria di
Modena presenta il facsimile del codice
Est.28=α.M.5.9
“Herbolaire”, un raffinato manoscritto di
grande capacità rappresentativa.
Scritto in carattere gotico e in lingua francese antica,
il codice, che contiene la descrizione di circa 500 piante
delle quali sottolinea le proprietà medicinali, si ricollega
all’opera del medico Dioscoride
Pedanio, attivo nel I secolo d. C., e alla produzione
scientifica della Scuola Medica
Salernitana, che nel XII secolo elaborò la
fondamentale esperienza di riunificare il pensiero medico greco,
latino e arabo.
Il codice dell’Herbolaire, databile al XV secolo, non
è facilmente identificabile negli inventari e nei cataloghi
antichi della libreria ducale, ma essendo rilegato con la tipica
coperta in pelle rossiccia risalente al periodo della presidenza
della biblioteca da parte di Girolamo Tiraboschi, nella seconda
metà del XVIII secolo apparteneva certamente alla raccolta
libraria del Duca.
L’autore organizza i semplici di cui tratta in ordine
alfabetico sulla base della lettera iniziale e accompagna ogni
pianta con la relativa miniatura, ora rimanendo aderente alla
realtà, ora inserendo elementi di fantasia.
Del manoscritto e del facsimile, realizzato da Trident Editore,
parleranno il giorno 24 novembre 2006, alle
ore 17,00 presso la Biblioteca Estense
Universitaria, Aurelio Aghemo,
Roberta Baroni e Paola Di
Pietro.
E’ prevista la presenza del Direttore Generale per i Beni
Librari e gli Istituti Culturali dott. Luciano
Scala e del prof. Salvatore Italia,
già Capo Dipartimento per i Beni Archivistici e Librari.
Al termine della presentazione sarà possibile ammirare il
codice originale.
Per l’occasione sarà organizzata anche una mostra dal
titolo “Herbolaire o Grant
Herbier” con l’esposizione di altri
erbari conservati presso la Biblioteca Estense Universitaria di
Modena.
Facsimile del codice Est.28=α.M.5.9 "Herbolaire"
Biblioteca Estense Universitaria
Modena, Palazzo dei Musei, Sala Campori
24 novembre – 31 dicembre 2006
feriali, ore 9,00 –13,00