La mostra "Homo sapiens. La grande storia
della diversità umana" offre al pubblico un ricco programma
di incontri rivolti a tutti, grazie alla presenza in Italia di
alcuni fra i maggiori protagonisti della ricerca scientifica
mondiale sull’evoluzione umana e sulla storia del popolamento
della Terra da parte della nostra specie. In accordo con il
carattere interdisciplinare dell’esposizione, si
confronteranno antropologi, genetisti, linguisti, demografi,
archeologi, storici e filosofi. Anche con l’utilizzo di
materiali audio e video inediti, attraverso dialoghi e
conversazioni, e con l’aiuto di esperti comunicatori, ogni
incontro sarà un’esperienza piacevole di condivisione
della cultura scientifica e un’occasione di confronto attorno
alle sorprendenti scoperte recenti circa la complessità
dell’evoluzione umana. Un modo nuovo di guardare al passato,
ma anche di interpretare il presente.
Il programma
11 gennaio, ore 18.30
Maria Enrica Danubio e Antonello La Vergata
L’immagine degli italiani
Gli italiani sono cambiati, e molto, dall'Unità del Paese a
oggi. Sono cambiati nel modo di parlare, di rapportarsi al mondo,
di vestirsi e di comportarsi. Ma sono cambiati anche nell'aspetto
fisico e la loro immagine non è mai stata la stessa.
Statura, alimentazione, aspetto fisico: è anche questa una
forma di evoluzione, anche se non ereditaria, che ha trasformato
l'Italia.
19 gennaio, ore 18.30
Massimo Livi Bacci e Alfredo Coppa
In cammino. Le migrazioni umane passate e future
introduce Fabrizio Rufo
Un incontro dedicato al messaggio centrale della mostra Homo
sapiens. La grande storia della diversità umana: siamo umani
perché non abbiamo mai smesso di muoverci, di spostarci, di
migrare, di espandere e cambiare i nostri territori di
insediamento, dividendoci e ibridandoci al contempo.
1 febbraio, ore 18.30
Giorgio Manzi, Jacopo Moggi-Cecchi e David Caramelli
Cacciatori di molecole fossili e cacciatori di fossili
Mettere insieme fossili e geni, per capire da dove veniamo, come ci
siamo evoluti e quali relazioni abbiamo intrattenuto con altre
specie umane. Tre fra i maggiori studiosi italiani noti a livello
internazionale accompagneranno il pubblico in un'esplorazione
affascinante delle più recenti scoperte sul nostro
passato.
8 febbraio, ore 18.30
Bernardino Fantini e Aldo Morrone
Dal passato al futuro: migrazioni e malattie
Da quando è iniziata la convivenza fra esseri umani e
animali fino all’influenza suina o all’aviaria di oggi,
il rapporto con i patogeni portati dagli animali domestici ha
condizionato gli scenari della diversità umana, creando
tristi asimmetrie tra le popolazioni umane del Vecchio Mondo e dei
“nuovi mondi”.
INFORMAZIONI UTILI
Palazzo delle Esposizioni - Sala Cinema
scalinata di via Milano 9A, Roma
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