Mercoledì 1 dicembre si terrà
presso il Circolo dei lettori la seconda conferenza de I
Mercoledì dell'Accademia. Il Prof. Adriano Zecchina
(Università di Torino) tratterà il tema
"Evoluzione della creatività nella pittura
occidentale: un intreccio di arte e scienza".
A prima vista può apparire
sorprendente l'affermazione che innovazione scientifica e
evoluzione della pittura siano sempre state intimamente intrecciate
nella storia dell'umanità. Tuttavia una breve illustrazione
della evoluzione delle opere d'arte, che parta dalla preistoria
sino ai tempi nostri, dimostra come questa affermazione sia ben
fondata. Si può infatti mostrare come il numero e la
varietà di colori a disposizione dei pittori sia dipeso
dallo sviluppo delle conoscenze prescientifiche (alchemiche) prima
e scientifiche poi, e come creatività pittorica e
creatività scientifica siano risultate di conseguenza sempre
meravigliosamente intrecciate. D'accordo con il grande scrittore e
chimico Primo Levi si può pertanto concludere che tra
scienza ed arte pittorica non esistono barriere e che "la
conoscenza della struttura molecolare non limita ma aumenta la
sensibilità e il godimento estetico della
pittura".
Incontri successivi
19
gennaio
Antonio Invernizzi (Università di Torino), L'arte dell'Iran
sassanide tra antichità e medioevo
26 gennaio
Ferdinando Rossi (Università di Torino), Riparare
il cervello e il midollo spinale
16 febbraio
Ferdinando Arzarello (Università di Torino), Verso
la quarta dimensione e oltre
23 febbraio
Roberto Compagnoni (Università di Torino),
Diamanti naturali: non solo gemme
16 marzo
Michele Graziadei (Università di Torino), Ragionare per
casi. Il diritto giurisprudenziale inglese e la tradizione
giuridica continentale
23 marzo
Francesco Sabatini (Università di Roma Tre),
L'italiano fra le lingue nazionali in Europa
6 aprile
Vincenzo Ferrone (Università di Torino), La chiesa, i
diritti dell'uomo e la modernità
4 maggio
Luca Ridolfi (Politecnico di Torino), Acqua: creatrice di forme e
bellezza