Nel triennio 2007 - 2009, il
Corso di Civiltà
Italiana “Vittore Branca” è
dedicato allo studio del rapporto che ha legato Venezia e la
civiltà italiana nei tre secoli della modernizzazione
europea. Dopo quella dello scorso anno dedicata al Settecento,
l’edizione 2008 si concentra sul XIX secolo, nel tentativo di
rappresentarne le tensioni tra forti spinte innovative nella
geopolitica e nelle istituzioni, nei rapporti sociali, nei processi
produttivi, e altrettanto forti e persino più complesse
elaborazioni artistiche e culturali, capaci di rappresentare
contemporaneamente la resistenza delle tradizioni e dei valori e la
rapidità delle innovazioni e dei cambiamenti.
Venezia in questo contesto si offre come luogo ideale della
decadenza di ogni civiltà umanistica, fino a diventare
emblematica metafora di “morte” ed esempio privilegiato
della pervasività dei processi di modernizzazione che niente
e nessuno si può illudere di fermare.
Il Corso, specificatamente rivolto agli
studenti del biennio, ai dottorandi e ai dottori in materie
umanistiche, raccoglie attorno a questo centro tematico, con
lezioni e seminari, un gruppo di docenti tra i quali Cesare De
Michelis, Giovanni Boniolo, Cesare Galimberti, Maria Fancelli, Siro
Ferrone, Vittorio Marchis, Donatella Calabi, Andrea Colli, Alberto
Mario Banti, Alberto Cadioli, Enrico Testa, Marinella Colummi
Camerino, Marco Meriggi, Elisabetta Merlo, Carlo Sisi, Jacopo
Pellegrini, Daniela Goldin Folena, Giudo Capovilla, Pietro
Gibellini e sarà concluso da una lettura della città
a fine secolo dello scrittore Daniele del Giudice.
INFORMAZIONI UTILI
Corso di Civiltà Italiana
“Vittore Branca”
Venezia e la civiltà italiana nei secoli della
modernizzazione europea. L'Ottocento
22 Giugno 2008 - 04 Luglio 2008
Venezia, Isola di San Giorgio Maggiore