In considerazione delle rilevanti attività sulla
digitalizzazione del Patrimonio culturale e scientifico,
rispondendo alle indicazioni che giungono dalla Comunità
Europea, questa Direzione Generale, con il contributo scientifico
dell’Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle
Biblioteche Italiane, ha portato avanti negli ultimi anni alcune
iniziative sul tema della conservazione delle memorie digitali.
La Conferenza internazionale di Firenze (16 e 17 ottobre 2003),
svoltasi sotto il coordinamento della Presidenza italiana
dell’Unione Europea ha dato origine alla iniziativa
della Firenze Agenda, un documento sottoscritto da 27 paesi
(stati-membri, nuovi stati aderenti, Russia, Israele) e alla
formazione di un Gruppo di lavoro per la conservazione delle
memorie digitali che ha fatto proprio l’obiettivo di
procedere ad una ricognizione dello stato dell’arte in
materia di conservazione digitale.
Importanti risultati sono stati in seguito discussi nel seminario
“Preserving Digital memory in the Community Context”,
(ICCU - 4 febbraio 2004) che ha visto nella cooperazione tra
diverse istituzioni della memoria, e in particolare tra archivi e
biblioteche, la premessa per lo scambio di buone pratiche.
La collaborazione con gli altri Paesi europei ha portato ora la
Direzione Generale, con il contributo tecnico scientifico
dell’ICCU, alla partecipazione al progetto europeo
DigitalPreservertionEurope-DPE,
approvato nell’ambito del programma europeo “Integrare
e rafforzare lo spazio europeo della ricerca”.