
A seguito delle informazioni riportate dalla stampa sulla chiusura al pubblico della Biblioteca Palatina di Parma, ed evidenziate sul sito personale del Ministro, il Direttore generale per le biblioteche, gli istituti culturali e il diritto d’autore, Rossana Rummo, ha inviato una nota personale all’On.le Bray nella quale si forniscono precisazioni e informazioni sulle iniziative, anche finanziarie, adottate da tutti gli Uffici dell’Amministrazione coinvolti nel fronteggiare e risolvere il problema.
La Direzione generale, subito dopo la comunicazione dell’avvenuto principio di incendio in Galleria Petitot del 27 ottobre 2012, ha avviato immediatamente ogni percorribile procedura per il reperimento, in via straordinaria, delle prime risorse necessarie ai lavori, ammontanti a circa 400.000,00 euro, nonché ha approvato nel mese di aprile 2013 un cronoprogramma di interventi e delle relative esigenze economiche.
Nel 2012 alla Biblioteca di Parma, oltre alle risorse ordinarie, sono state destinate risorse straordinarie per un ammontare complessivo pari ad € 295.084,95, di cui 150.000,00 specificatamente destinati ai lavori.
Anche nel 2013, oltre ai finanziamenti ordinari, sono in programma accreditamenti straordinari per l’importo complessivo di € 101.000,00.
Tali cifre, pur se insufficienti rispetto all’ammontare generale degli interventi necessari, costituiranno la base per realizzare gli interventi di messa a norma dell’Istituto e ripristinare il servizio completo di apertura al pubblico, congiuntamente alle risorse economiche derivanti dalla pur apprezzabile opera di sensibilizzazione e di fund raising messa in atto dal Direttore della Biblioteca, che a livello locale ha già trovato alcuni riscontri.
La dott.ssa Rummo ha, infine, precisato che sono stati già realizzati una serie di interventi che hanno consentito l’apertura provvisoria di alcuni ambienti dell'Istituto dove sono stati attivati, seppure in forma ridotta, i servizi di prestito e consultazione del materiale raro e di pregio,ossia delle collezioni peculiari della Biblioteca.