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Capitale italiana del Libro 2027

Sono 31 le candidature pervenute per il titolo dell'ottava edizione: sono 92 i comuni coinvolti, per effetto delle proposte in forma aggregata

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Sono 31 le candidature pervenute al Ministero della Cultura per il titolo di Capitale italiana del libro 2027, a conferma della crescente attenzione dei territori verso la promozione della lettura e delle politiche culturali diffuse. Tra queste, sette candidature sono presentate in forma aggregata, per un totale complessivo di 92 Comuni coinvolti. 
I Comuni candidati o capofila di progetto – di seguito elencati in ordine alfabetico – sono: 

Agropoli (SA): “Letture dal mare, letture da amare”;
Avola (SR): “Avola 2027 – Città che legge, città che accoglie. Sguardi, comunità e futuro nel cuore del Mediterraneo”;
Belpasso (CT): “Belpasso, Città-Fenice”;
Bucchianico (CH): “Bucchianico Città-Laboratorio della Lettura. Comunità, Tradizioni e Innovazione”;
Caltagirone (CT): “La scala dei libri. Una nota a piè di pagina”- in aggregazione con Licodia Eubea, Vizzini, Mineo e Niscemi;
Chiaromonte (PZ): “Le trame di Calliope”;
Corsano (LE): “CAPOVERSO. Nuove Narrazioni daFineterra”- in aggregazione con Alessano, Castrignano del Capo, Miggiano, Montesano Salentino, Morciano di Leuca, Patù, Presicce-Acquarica, Specchia;
Fivizzano (MS): “Fivizzano-Come un Libro Aperto”;
Fossacesia (CH): “Le Macchine da Pesca – Narrazione, Mare e Comunità sulla Costa dei Trabocchi – Dove il mare diventa racconto e il territorio si fa libro”;
Gangi (PA): “Una montagna di storie: voci ed esperienze resilienti e innovative” – in aggregazione con Alimena, Blufi, Bompietro, Castellana Sicula, Geraci Siculo, Petralia Soprana, Petralia Sottana;
Grottammare (AP): “La Metamorfosi del leggere: come i libri ci cambiano la vita”;
Iglesias (SU): “Iglesias – Il Libro nel Mediterraneo”;
Isernia: “Parole transumanti”- in aggregazione conAgnone, Castel del Giudice, Cerro al Volturno;
Lanciano (CH): “Lanciano, la città che racconta. Dalla stampa alla voce: il libro dai torchi tipografici alla narrazione urbana”;
Manfredonia (FG): “Manfredonia. Storie e racconti tra le pagine del mare”;
Monreale (PA): “Monreale legge il mondo”;
Nardò (LE): “ANEMOS – Nardò, dove il libro si spagina al vento”;
Nuoro: “Nuoro: radici di carta, visioni di futuro”;
Palazzo San Gervasio (PZ): “Terre Libere. Antologia di un popolo che (r)esiste con la lettura” – in aggregazione con Acerenza, Banzi, Cancellara, Forenza, Genzano di Lucania, Ginestra, Lavello, Maschito, Melfi, Montemilone, Oppido Lucano, Potenza, San Chirico Nuovo, Tolve, Venosa;
Pieve di Soligo (TV): “Se non ora,quando?”;
Pomigliano d’Arco (NA): “Città Officina del Leggere”;
Pontremoli (MS): “Pontremoli Capitale italiana del libro 2027”;
San Salvo (CH): “Ponti di Parole. Crocevie di destini. La Valle del Trigno legge e rifiorisce”;
Sant’Andrea di Conza (AV): “Dove vivono le storie. Leggere i luoghi, abitare le parole”;
Sciacca (AG): “SCIACCA 2027: ANDARE OLTRE. Le rotte della Sapienza”- in aggregazione con Bisacquino, Bivona, Caltabellotta, Licata, Montevago;
Sesto Calende (VA): “Oltre la pagina scorre il futuro. La biblioteca diffusa come spazio di lettura, gioco e comunità”;
Teramo: “Teramo e le sue valli”- in aggregazione con Alba Adriatica, Ancarano, Atri, Campli, Civitella del Tronto, Corropoli, Crognaleto, Fano Adriatico, Giulianova, Isola del Gran Sasso d’Italia, Martinsicuro, Montorio al Vomano, Nereto, Pineto, Roseto degli Abruzzi, Sant’Egidio alla Vibrata, Sant’Omero, Silvi, Tortoreto;
Termoli (CB): “Dove il fumetto apre alla lettura e al dialogo tra le comunità”;
Terni: “LETTURE IN CASCATA”;
Torremaggiore (FG): “Liberi per Natura. Coltiviamo Diritti”;
Treviso: “Memorie correnti, pagine viventi”.



Bando
Il nuovo bando (scadenza 18 aprile 2026), pubblicato sul sito del MiC, ha consentito alle amministrazioni comunali di partecipare, in linea con gli intenti del Piano Olivetti, avendo perseguito molteplici obiettivi strategici finalizzati al sostegno della lettura e al miglioramento dell'offerta culturale delle comunità di riferimento, quali, ad esempio, l'incentivazione alla frequentazione di biblioteche e librerie, la diffusione della conoscenza del patrimonio librario italiano e la diffusione di buone pratiche di promozione della lettura, realizzate da soggetti pubblici e privati, anche rafforzandone la collaborazione e i partenariati.

Progetti
Le candidature saranno valutate da una Giuria, composta da 5 esperti indipendenti e di chiara fama nel settore della cultura e dell’editoria, che esaminerà i progetti pervenuti per selezionare tra questi fino a dieci comuni finalisti entro il 30 giugno 2026. I Comuni finalisti saranno successivamente invitati ad audizioni pubbliche che si svolgeranno entro il 15 luglio 2026. Entro il 31 luglio 2026, la Giuria proporrà al Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, la candidatura ritenuta più idonea a essere insignita del titolo di Capitale italiana del libro 2027, che fruirà di un contributo di circa mezzo milione di euro per la realizzazione delle attività proposte nel dossier.

Approfondimenti
Le domande di candidatura e la relativa documentazione sono state inviate esclusivamente a mezzo PEC a capitaledellibro@pec.cultura.gov.it entro 60 giorni dalla pubblicazione del bando (entro le ore 23:59 di sabato 18 aprile 2026).
Per chiarimenti e approfondimenti sul bando è possibile scrivere alla PEO capitaledellibro@cultura.gov.it, inserendo nell’oggetto la dicitura: “Informazioni per Capitale italiana del libro 2027”.
Oppure partecipare alla live chat:
mercoledì 25 febbraio 2026, dalle ore 10:00 alle ore 13:00
martedì 3 marzo 2026, dalle ore 14:30 alle ore 16:30
Per partecipare alle sessioni di live chat (messaggistica con risposte in tempo reale) sarà sufficiente collegarsi al sito nelle date e negli orari indicati, cliccando sull’icona del chat bot, nell’homepage, lato sinistro.

Informazioni:
https://capitaledellibro.cultura.gov.it/pubblicato-bando-cidl2027/

 





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