Nell'ambito delle attività connesse al progetto "Valorizzazione degli
itinerari storici, culturali e religiosi", in corso di
realizzazione da parte della Direzione Generale per i Beni Librari,
gli Istituti Culturali ed il Diritto d'Autore, finalizzato alla
promozione degli itinerari religiosi storicamente definiti e di
iniziative destinate allo sviluppo di quelli esistenti,
l’azienda ItinerAria, specializzata nella
valorizzazione del “turismo lento”, a piedi e in
bicicletta organizza il
CamminaFrancigena.
Le azioni riguarderanno vari interventi mirati a identificare e
rendere fruibile il patrimonio culturale inteso nella sua accezione
più vasta attraverso l’integrazione e la
collaborazione a sistemi distribuiti ed innovativi. In particolare,
le attività principali sono rivolte alla ricerca
bibliografica, al censimento, catalogazione, digitalizzazione e
traduzione di testi e documenti del nostro patrimonio archivistico
e bibliografico e alla diffusione di informazioni
turistico-culturali all’interno del portale che sarà
il punto di accesso unico all'ingente patrimonio informativo. Il
fine è quello di valorizzare le risorse bibliografiche,
documentali, iconografiche, cartografiche e turistico-culturali
presenti nel territorio italiano.
La Via Francigena, antico itinerario utilizzato
nel Medio Evo da pellegrini, mercanti, soldati, avventurieri,
viaggiatori, fu per alcuni secoli l’asse portante della
viabilità europea. Il percorso univa il nord Europa a Roma,
e da qui proseguiva verso i porti della Puglia, dove i pellegrini
si potevano imbarcare verso la Terra Santa. E’ un itinerario
che appartiene alla storia, una via maestra, percorsa in passato da
migliaia di pellegrini di culture diverse in viaggio per Roma, che
ha permesso un eccezionale passaggio di segni, emblemi, culture e
linguaggi dell'Occidente Cristiano. Ancora oggi sono rintracciabili
sul territorio le memorie di questo passaggio che ha strutturato
profondamente le forme insediative e le tradizioni dei luoghi
attraversati. Un passaggio continuo che ha permesso alle diverse
culture europee di comunicare e di venire in contatto, forgiando la
base culturale, artistica, economica e politica dell'Europa
Moderna.
La relazione di viaggio più antica risale al 990 dove viene
descritto in 79 tappe il viaggio di ritorno da Roma, per la visita
al Papa Giovanni XV, di Sigerico, arcivescovo di Canterbury
che segnò l’inizio del cammino, noto come Via
Francigena, determinando la nascita di uno dei più
importanti itinerari di pellegrinaggio. La Via
Francigena, dichiarata dal Consiglio d’Europa
“Grande Itinerario Culturale”, si estende in
cinque stati Europei ovvero Gran Bretagna, Francia, Svizzera,
Italia e Stato Vaticano e rappresenta un modello di riferimento
nell’ambito del progetto riguardante la "Valorizzazione degli
itinerari storici, culturali e religiosi". La Direzione
Generale per i Beni Librari, gli Istituti Culturali ed il Diritto
d'Autore, nell’ambito delle attività connesse a tale
progetto ha incaricato l’azienda ItinerAria di
effettuare il rilevamento dei dati cartografici e la messa appunto
del percorso pedonale della via Francigena. Il 30
giugno è partito da Milano il
CamminaFrancigena, una passeggiata lungo
l’antica via Medioevale organizzata dalla stessa azienda, per
promuovere e testare il percorso anche con l’ausilio delle
nuove tecnologie informatiche. L’evento
terminerà il 30 luglio 2008 con l’arrivo a Roma dei
partecipanti.
Chiunque può aderire gratuitamente all’iniziativa:
basta la disponibilità a camminare per almeno una settimana
e impegnarsi a raccontare il proprio viaggio. I contributi dei
moderni pellegrini, sotto forma di appunti e diari di viaggio,
vengono pubblicati e aggiornati regolarmente sul sito www.itineraria.eu visibile
anche dal sito della Direzione Generale per i Beni Librari, gli
Istituti Culturali ed il Diritto d’Autore. Ciò
costituisce un’importante testimonianza della versione
moderna del viaggio. Le persone che partecipano al percorso
provengono da esperienze lavorative eterogenee e sono accomunate
dalla spinta di scoprire un nuovo modo di viaggiare e comunicare
con gli altri. Per molti l’aspetto della ricerca spirituale
si affianca all’interesse storico – culturale.
Sono previste 31 tappe, per un totale di circa 750
km. La lunghezza media delle tappe va dai 20 ai 25 km, con
punte di 30 km per circa 5-6 ore di cammino continuativo (vedi allegato
A).
Al
termine di ciascuna tappa, i rilevamenti cartografici del percorso
saranno pubblicati on-line.
Il 31 luglio alle 10,30 i pellegrini verranno accolti e
ricevuti presso la sede del Ministero per i Beni e le
Attività Culturali, via del Collegio Romano, dal Ministro,
Sen. Sandro Bondi, per coronare la fine del percorso che
condurrà a S. Pietro a Roma e per testimoniare
l’autentico valore di tale iniziativa che rientra a pieno
titolo nell’obiettivo di valorizzazione degli itinerari
storici, culturali e religiosi.
Alla cerimonia parteciperanno:
- i pellegrini del percorso via Francigena (vedi
nominativi in
allegato B)
- illustri personalità che sostengono il
progetto:
- Dott. Alain Elkann, Consigliere per gli eventi
culturali e per i rapporti con l’estero del Ministro per i
Beni e le Attività Culturali
- Prof. Antonio Paolucci, ex-ministro per i Beni
e le Attività Culturali e Direttore dei Musei Vaticani
- Dott. Mario Luigi Torsello, Consigliere e capo
dell’Ufficio legislativo del Ministero per i Beni e le
Attività Culturali
- On. Massimo Tedeschi, Presidente
dell’Associazione Europea dei comuni sulla Via
Francigena
- Dott. Paolo Cocchi, Assessore alla cultura e
al turismo- Regione Toscana
- Prof.ssa Renata Crotti, Assessore al turismo e
alle attività termali – Provincia di Pavia
- Dott. Maurizio Fallace, Direttore Generale per
i Beni Librari, gli Istituti Culturali ed il Diritto
d’Autore
- Dott.ssa Marina Giannetto, Capo Segretaria del
Direttore Generale per i Beni Librari, gli Istituti Culturali ed il
Diritto d’Autore
Chi può partecipare
al CamminaFrancigena
Il CamminaFrancigena non è
un viaggio organizzato, né propriamente un viaggio di
gruppo; chiunque può partecipare, a due condizioni: essere
disposto a camminare almeno per una settimana, e impegnarsi a
scrivere ogni sera una pagina di diario.
I contributi dei moderni pellegrini saranno pubblicati
giornalmente sul sito www.itineraria.eu,
creando un’importante testimonianza del viaggio lungo la Via
Francigena. Una versione moderna degli Itineraria medievali, i
diari di viaggio (il più famoso dei quali venne scritto nel
990 dall’Abate Sigerico) che stanno alla base della
ricostruzione dell’antico cammino.
Chiunque voglia partire può scaricare la richiesta
di adesione dal sito www.itineraria.eu.
La partecipazione è gratuita: i partecipanti dovranno pagare
solo i costi vivi di vitto e alloggio (in genere molto ridotti, in
ostelli, parrocchie, o case private). Sullo stesso sito sono
presenti informazioni più dettagliate.
Sono previste 31 tappe, per un totale di
circa 750 km, con partenza da Milano il 30
Giugno e arrivo a Roma il 30 Luglio. La lunghezza media
delle tappe va dai 20 ai 25 km, con punte di 30 km. Sono circa 5-6
ore di cammino continuativo: se si distribuiscono tra prima mattina
e tardo pomeriggio, con una lunga siesta (magari in una graziosa
trattoria) in genere sono una distanza affrontabile da persone
mediamente allenate.
Nei luoghi di sosta i viandanti/pellegrini incontreranno le
popolazioni locali per conoscere meglio i luoghi attraversati. Gli
incontri si svolgeranno secondo un programma di massima che prevede
(ore 21) incontro/festa con la popolazione locale; proiezione di
fotografie sulla Via Francigena in tutto il territorio Nazionale;
intervento dell'ingegner Alberto Conte sui possibili benefici della
Via Francigena sul territorio; testimonianze sul CamminaFrancigena
da parte dei partecipanti; testimonianze e racconti da parte di
alcuni anziani abitanti del posto; dibattito.
CamminaFrancigena
- Diari di viaggio
Via Francigena - Itinerario
pedonale
Per ulteriori informazioni sul
CamminaFrancigena:
Alberto Conte
Cell. 349 2356561
info@itineraria.eu