
Un appuntamento che vuole essere, oltre che momento di incontro e dialogo, una chiamata alla responsabilità, alla partecipazione non solo degli addetti ai lavori ma aperta a tutti i cittadini, a chi le Biblioteche le frequenta a vario titolo, valorizzandone la vocazione ad essere centro, cuore della cultura, crocevia di incontri ed appuntamenti, realtà di aggregazione culturale e sociale.
BiblioPride 2013 è l’orgoglio di esserci e di manifestarsi attraverso letture, laboratori, incontri, performance, musica, teatro. Una lunga settimana, nazionale ed internazionale, che inizia il 27 settembre per ritrovarsi nella giornata di sabato 5 ottobre a Firenze.
La città toscana, grazie al patrocinio ed al contributo economico della Regione Toscana, al patrocinio del Comune di Firenze e di altre importanti istituzioni, si caratterizza per una grande cultura artistica e letteraria – con le storiche biblioteche, i servizi bibliotecari pubblici, gli archivi ed i musei – tanto da rendersi il luogo ideale dell’intera manifestazione a Piazza di Santa Croce, in prossimità della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, simbolo dei beni librari e dei servizi di biblioteca italiani.
Il Direttore generale per le Biblioteche, gli istituti culturali e il diritto d’autore del MIBACT, Rossana Rummo, intervenendo alla conferenza stampa di lancio del Bibliopride 2013, ringraziando l’AIB e tutte le istituzioni coinvolte per l’impegno, ha sottolineato che “nonostante i tagli ed i problemi legati al mancato ricambio generazionale, il Ministero sta compiendo tutti gli sforzi possibili, anche con il decreto “Valore Cultura”, per mettere al centro dell’attenzione del Parlamento la necessità di considerare, con azioni concrete, le biblioteche, il libro, la lettura, al centro delle politiche di sviluppo del nostro Paese. Per questo sarò a Firenze, un momento d’incontro importante, per testimoniare che il dibattito non è interno alle istituzioni ma si apre alla collettività e ad un mondo non isolato, autoreferenziale, che invece riguarda tutti, chiamati a contribuire, direttamente ed indirettamente, alla composizione ed all’evoluzione del sapere comune.”La Dott.ssa Rummo ha salutato, inoltre, con molto favore l’ingresso del Ministero degli Affari Esteri che ha coinvolto, in 16 diversi Paesi nel Mondo, le biblioteche appartenenti agli Istituti di Cultura italiana all’estero.
Per maggiori informazioni:
http://www.aib.it/attivita/bibliopride/bibliopride2013/