Gli archivi saranno aperti al pubblico dal
28 aprile 2009. Sotto la partizione sistematica
denominata "Archivi famiglia Feltrinelli" sono
inseriti, attualmente, otto fondi archivistici autonomi, distinti,
prodotti da altrettanti soggetti produttori tutti chiaramente
legati alla storia familiare e costituiti, complessivamente, da
documentazione afferente un arco cronologico che va dal 1840 al
1954 e composta da 391 buste (per un totale di 2.298 fascicoli e
523 sottofascicoli) e 196 registri.
I. Fondo Amministrazione Feltrinelli
(1840-1954)
II. Fondo Giacomo Feltrinelli (1865-1911)
III. Fondo Giovanni Feltrinelli (1876-1896)
IV. Fondo Carlo Feltrinelli (1901-1935)
V. Fondo Banca Feltrinelli (1883-1923)
VI. Fondo Opificio di Bernareggio per la lavorazione del
legno (1904-1924)
VII. Fondo Società italo-ungherese per imprese
forestali (1907-1913)
VIII. Fondo Società di costruzioni e imprese
fondiarie (1907-1948)
Gli otto fondi, per le cui note storiche e descrizioni
archivistiche si rinvia alle specifiche introduzioni, sono
costituiti, a secondo dei casi, da serie, eventualmente articolate
in sottoserie. All'interno di queste strutture le unità
archivistiche sono costituite da fascicoli - in alcuni casi
organizzati in sottofascicoli - e registri. Per ognuno degli otto
fondi la numerazione delle buste assegnata è unica e
progressiva così come anche la numerazione delle
unità archivistiche conservate.
I documenti conservati nei fondi sono relativi, principalmente, al
patrimonio mobiliare e immobiliare e agli affari finanziari della
famiglia; sono poi presenti nuclei documentari che testimoniano sia
l'attività professionale di alcuni dei suoi componenti sia
l'attività riguardante alcune delle più importanti
società costituite dai Feltrinelli.
Tale documentazione rappresenta sicuramente un'importante fonte non
solo per la storia della famiglia Feltrinelli ma anche per la
storia economico-finanziaria dell'Italia tra la prima metà
dell'Ottocento e la prima metà del Novecento.
In particolare, per quanto riguarda direttamente la famiglia, la
documentazione ottocentesca consente di ricostruire i momenti
maggiormente significativi nella formazione del patrimonio,
attraverso una molteplicità di iniziative che vedono come
punto di partenza il commercio del legno e che si svilupperanno,
nel tempo, anche in altri settori quali quello immobiliare,
creditizio e finanziario.