La falsificazione di oggetti archeologici e
storico-artistici è molto diffusa e va dalla produzione di
falsi di mediocre qualità ai falsi prodotti da specialisti.
Sono infatti noti casi di opere a lungo ritenute autentiche,
esposte nei più importanti musei, che sono state
identificate come falsi di varia età in tempi successivi e
solo attraverso analisi archeo-metriche. Attualmente beni autentici
di provenienza furtiva e falsi sono spesso unificati fra loro nel
mercato clandestino ed approdano in importanti collezioni pubbliche
e private di tutto il mondo. Analisi archeometriche volte a
scoprire i falsi sono ancora raramente usate e spesso gli analisti
sono privi di un’esperienza che è di vitale importanza
in questo campo.
Il convegno ha lo scopo di illustrare e
discutere questo problema, attraverso esempi di indagini condotte
su falsi antichi e moderni, con l’intento di produrre un
protocollo di metodi affidabili e collaudati, da applicare a
materiali di dubbia autenticità.
Il programma completo dell'evento:
Mercoledì 8
novembre
9.30
Saluto del Direttore del Centro Linceo, Maurizio BRUNORI
9.45 Claudio D’AMICO
(Università di Bologna): Introduzione al Convegno
Presiede: Mario MILAZZO (Università di
Milano)
10.00 Marco MARTINI (Presidente
dell’AIAr): Il problema della distinzione Vero–falso
nei materiali storico-artistici e il contributo delle Scienze
10.20 Ugo ZOTTIN (Comando
Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale): L’attività
del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale nel contrasto
alla falsificazione dei Beni Culturali
10.50
Intervallo
11.10
Alessandra GIUMLIA-MAIR (AGM Archeoanalisi, Merano): Falsificazioni
antiche e moderne di oggetti metallici e materiali decorativi su
metallo
11.40 Mario PIACENTINI
(Università di Roma “La Sapienza”):
Vero–falso nei manufatti in ceramica
12.10 Lorenzo LAZZARINI (IUAV
Venezia): Vero–falso nei manufatti in marmo e pietre
decorative
12.40 Emilio CASTELLUCCI
(Università di Firenze): Vero–falso nelle opere
pittoriche
13.10
Intervallo
14.20
Simona RINALDI (Università della Tuscia di Viterbo), Paolo
BENSI (II Università di Napoli): L’antica
collaborazione tra scienziati e critici d’arte e problemi di
identificazione dei materiali
14.50
Interventi e discussione sulle problematiche aperte nel mondo della
ricerca, della tutela e della gestione del Patrimonio
Culturale
Coordina: Claudio D’AMICO
Sono previsti brevi interventi di Roberto CESAREO
(Università di Sassari), Sandra GATTI (Soprintendenza
Archeologica del Lazio), Rocco MAZZEO (Università di
Bologna), Mario NEGRI (IULM, Milano), Nicola LUDWIG
(Università di Milano), Claudio TUNIZ (ICTP, Trieste)
Discussione generale sul tema della
giornata
17.00
Conclusioni di Marco MARTINI