La prossima edizione delPolifonico si
svolgerà dal 17 al 21 settembre 2008 e
sarà dedicata al compositore di Arezzo Paolo Antonio del
Bivi detto Paolo Aretino, nel V° centenario della sua
nascita. Per la prima volta la storica competizione aretina si
colloca nel mese di settembre. In arrivo molte altre
novità.
Nell’ambito del Polifonico dedicato a Paolo Aretino,
verrà realizzato un Convegno internazionale sulla sua opera,
con particolare riferimento al suo contributo alla drammaturgia
sacra espressa attraverso le sue realizzazioni polifoniche sui
testi delle Passioni evangeliche. Il Centro Studi Guidoniani ha
inoltre in programma di portare a termine l’edizione
integrale delle sue musiche, delle quali non esiste a
tutt’oggi un'edizione moderna in grado di rendere possibile
l’esecuzione delle sue opere.
Alcune sue composizioni saranno inserite come brani d’obbligo
al concorso in modo da far conoscere al mondo intero il più
grande polifonista aretino del cinquecento.
Il Centro Studi Guidoniani sta
approntando l’edizione critica degli Opera omnia di Paolo
Antonio del Bivi detto Paolo Aretino. Pur essendo considerato dalla
critica musicologica il più ragguardevole musicista
compositore nato e vissuto ad Arezzo, Paolo Aretino non gode fino
ad oggi di un'edizione moderna integrale della sua opera:
compositore prolifico, ha lasciato opere di ampio respiro sia
profane (madrigali) che sacre; fra queste ultime detengono una
posizione di rilievo le raccolte di mottetti, di inni e di
responsori per la Settimana Santa e per il Natale. Particolarmente
significativa è poi la sua produzione legata alla
drammaturgia liturgica che comprende l’intonazione polifonica
di tutte le passioni evangeliche. Una di queste, la Passione
secondo Giovanni sopravvissuta manoscritta in un codice mediceo
della Biblioteca Nazionale di Firenze, è stata trascritta in
edizione moderna alcuni anni fa ed è stata oggetto di una
rappresentazione molto suggestiva data nella Chiesa della Pieve in
Arezzo e poi ripetuta con grande successo per il Teatro alla
Scala di Milano e per la Radio Svizzera Italiana di Lugano
(che ne ha realizzato anche un video poi inserito nel circuito
televisivo internazionale).
Il progetto editoriale si concluderà nel 2008, anno del
quinto centenario della nascita del musicista aretino.
L’edizione osserverà criteri internazionali di
edizione critica e adotterà il sistema della trasposizione
in chiavi moderne, con valori e tempi moderni in partitura,
operando interventi critici a favore della prassi esecutiva coeva
alle opere pubblicate.