Storia |
L'Osservatorio Parlamentare è un Istituto di cultura politica nato nel 1996 su iniziativa di Adolfo Urso e ha quali garanti anche Francesco D'Onofrio, Roberto Formigoni, Antonio Martino. L'Istituto, riconosciuto giuridicamente l'8 novembre del 2000 con decreto del Ministero dei Beni Culturali, esprime l'identità comune dei filoni cattolico, liberale e nazionale della cultura politica italiana. In questo quadro promuove attività finalizzate alla formazione della nuova classe dirigente ed alla elaborazione di programmi di governo per la modernizzazione sociale, economica e istituzionale. Presidente dell’Osservatorio è il dott. Federico Eichberg. Consiglieri di amministrazione sono : dott. Sergio Bianchi, dott. Aldo di Lello, dott. Marcello Marrocco, dott. Valerio Giardinelli, dott. Fabrizio Pescatori, dott. Vincenzo Rota. Il dott. Alessandro Miceli è Segretario Generale Il dott. Pietro Romano è il direttore organizzativo. Il dott. Luigi Camilloni è il presidente di Osservatorio sociale. L'Istituto opera attraverso commissioni e seminari, convegni e dibattiti, corsi di studio e di formazione, elaborando documenti e proposte di legge al fine di raccordare le istanze della società civile e del mondo produttivo con l'attività parlamentare. L'Istituto opera in campo editoriale con la collaborazione della casa editrice Charta minuta s.r.l., che realizza due iniziative editoriali: la rivista monografica Charta minuta, mensile di dibattito politico-culturale e gli Atti, collana che raccoglie i testi dei principali incontri. L'Istituto ha sede in Roma, nel Palazzo Serlupi Crescenzi, in via del Seminario, vicinissimo al Pantheon, di fronte a Palazzo San Macuto, sede delle Commissioni bicamerali del Parlamento italiano e della Biblioteca della Camera dei Deputati, a pochi passi dalle sedi istituzionali del Governo e del Parlamento. Al piano nobile del palazzo, quattrocento metri quadrati di uffici, con gli strumenti necessari per realizzare ogni iniziativa culturale ed editoriale, il salone delle conferenze con oltre centoventi posti e due sale per le riunioni delle commissioni e dei corsi di studio: una vera e propria struttura polivalente, la casa comune del centro-destra. Nel cuore di Roma. Palazzo Serlupi Crescenzi è una delle più famose Dimore Storiche della Capitale. La sua costruzione ebbe inizio nel 1585 per volontà di Ottaviano Crescenzi e di sua moglie Sallustia Cerrini; architetto del palazzo fu Giacomo Della Porta che ha qui creato uno dei suoi migliori esempi di architettura civile. |