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Giunta Centrale per gli Studi Storici

Tabella: Scheda di dettaglio diGiunta Centrale per gli Studi Storici
Descrizione Dettaglio
logo Giunta Centrale per gli Studi Storici
Sito web http://www.gcss.it/
Telefono +39 06.68805209
eMail presidenza@gcss.it
Indirizzo Via Michelangelo Caetani, 32
Cap 00186
Città ROMA
Provincia Roma
Regione Lazio
Descrizione

La Giunta centrale per gli studi storici:

  • collabora all'attività delle Società e Deputazioni di storia patria;
  • cura i rapporti con gli Istituti storici nazionali;
  • svolge attività di valorizzazione del patrimonio archivistico proprio, degli Istituti storici nazionali e delle Deputazioni e Società di storia patria attraverso il progetto a rete "Aquarius";
  • realizza iniziative di promozione della cultura storica;
  • rappresenta l’Italia nel Comité International des Sciences Historiques (Cish) e cura la partecipazione italiana ai Congressi internazionali. Promuove inoltre, d’intesa con il Bureau del Cish, eventi scientifici che hanno come oggetto l’internazionalizzazione della ricerca storica;
  • cura l’edizione della Bibliografia Storica Nazionale che costituisce un censimento annuale della produzione storiografica pubblicata in Italia, anche in lingua straniera;
  • svolge attività per il sostegno e la promozione della cultura storica nelle Scuole.

Costante è l'attività di consulenza con il Miur sui programmi di insegnamento della storia e su altre materie poste alla sua attenzione dalle istituzioni pubbliche. Nel corso del 2016 è stato firmato un protocollo d'intesa tra Giunta e Miur (rinnovato nel 2019), denominato La storia come esperienza di formazione, nell'ambito del quale si svolge un intenso lavoro, riguardante gli aspetti più vari dell'insegnamento della storia nelle scuole.

Storia

La Giunta nasce all'interno delle dinamiche di centralizzazione e controllo che segnano la politica culturale del regime fascista, quando De Vecchi di Val Cismon ricopre tre cariche contemporaneamente a metà degli anni ’30 plasmando la vita degli Istituti storici: mentre è presidente della Giunta oltre che dell’Istituto del Risorgimento e ministro dell’Educazione nazionale promuove infatti due decreti che mutano il carattere di mediazione che connotava il r.d. 20 luglio 1934 n.1226 con il quale era stata istituita la Giunta centrale per gli studi storici. I due decreti (107 e 109 del 25 febbraio 1935) aumentano il potere di controllo della Giunta a scapito degli Istituti storici e delle Deputazioni superando il mero compito di coordinamento del provvedimento istitutivo. Alla Giunta viene attribuita la rappresentanza italiana nel Comitato internazionale di scienze storiche. Oltre al presidente De Vecchi, fanno parte della prima Giunta Gioacchino Volpe, Annibale Alberti, Francesco Salata, Emilio Re. Con il crollo del regime fascista venne abbandonata anche l’impostazione centralistica dell’organizzazione degli studi storici e venne utilizzato l’istituto del Commissariamento affidato in questo settore a Gaetano De Sanctis (28 settembre 1944) che svolse per sette anni il compito. L'opera del Commissario ha adeguato l'attività e la struttura della Giunta e degli Istituti informandola dei principi di libertà di ricerca sanciti dalla Carta costituzionale.

Patrimonio documentale e altro

Il Fondo istituzionale contiene documentazione sull’attività scientifica, i rapporti della Giunta con gli Istituti storici nazionali, con le Deputazioni e Società di storia patria, con il Comité international des sciences historiques e carte riguardanti la partecipazione italiana ai Congressi internazionali di scienze storiche. Contiene inoltre i verbali delle sedute, la documentazione dei rapporti con i Ministeri vigilanti, carte amministrative di vario genere, l’archivio storico del Comitato nazionale di scienze storiche di cui nel 1935 la Giunta assunse le funzioni.
Il Progetto Aquarius, cofinanziato dalla Banca d’Italia, rappresenta la nuova linea di promozione culturale e scientifica della Giunta centrale per gli studi storici e mira a rendere disponibili sul web i fondi archivistici della Giunta, degli Istituti storici nazionali e delle Deputazioni e Società di storia patria.
Il progetto prevede la possibilità di mettere in relazione tutti i documenti archivistici della Giunta con quelli posseduti dagli Istituti storici nazionali e dalle Deputazioni e Società di storia patria, in modo da poter ricostruire un unico ambiente virtuale che permetta agli studiosi italiani e stranieri di effettuare ricerche e ottenere anche i documenti in versione digitale, dove possibile. È stata così creata una banca dati unica nella quale confluiscono tutte le notizie presenti sui singoli archivi della rete.

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