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Fondazione Giuseppe e Salvatore Tatarella Ets

Tabella: Scheda di dettaglio diFondazione Giuseppe e Salvatore Tatarella Ets
Descrizione Dettaglio
logo Fondazione Giuseppe e Salvatore Tatarella Ets
Sito web https://www.fondazionegiuseppetatarella.it/
eMail fondazionetatarellagiuseppe@gmail.com
Indirizzo Via Nicolò Piccinni, 97
Cap 70122
Comune Bari
Regione Puglia
Descrizione

La Onlus Fondazione Giuseppe e Salvatore Tatarella è stata costituita a Roma nel 2002 grazie alla donazione, da parte del fondatore Salvatore Tatarella, dell’Archivio e della Biblioteca appartenenti al politico
Il 24.12.2013 ha ottenuto anche l’iscrizione nel registro della Persone Giuridiche con il N 93/P dalla Prefettura di Bari.
Il 29.07.2014 stipulava un Accordo Quadro con l’Università degli Studi Aldo Moro con il quale le parti, nel rispetto dei propri fini istituzionali, si impegnano a collaborare nella programmazione e realizzazione di attività di formazione, studio, ricerca e diffusione di informazioni su temi di comune interesse.
Il 02.02.2018 il Comune di Cerignola con delibera del Consiglio Comunale n.11 ha aderito alla Fondazione Tatarella.
Il 20.04.2018 la Fondazione Tatarella è entrata nell’Aici (Associazione Istituiti culturali italiani).
Il 25.06.2018 il Ministero per i Beni e la Attività culturali, per il tramite della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Regione Puglia e Basilicata con prot. n.1967 cl.34.22.07/49, ha dichiarato la Biblioteca della Fondazione Tatarella di “eccezionale interesse culturale”
Il 10.07.2018 il Ministero per i Beni e la Attività culturali, per il tramite della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Regione Puglia e Basilicata, con prot. 2017 cl 34.04.01/1 ha dichiarato l’Archivio della Fondazione Tatarella di interesse “storico particolarmente importante”.
Il 6 agosto 2018, ai sensi dell’art. 3 del D.M: n.266/2003, l’Agenzia delle Entrate ha disposto l’iscrizione nell’anagrafe delle Onlus della Fondazione Tatarella nel settore 7 “Tutela, promozione, valorizzazione delle cose d’interesse artistico e storico di cui alla legge 1°giugno 1939 n.1089, ivi comprese le biblioteche e i beni di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 settembre 1963”.
L’11.12.2018 con Delibera n.2323 su proposta del Presidente Dott. Michele Emiliano e dell’Assessore I.T.C., la Giunta Regionale, previo accoglimento dell’istanza, ha disposto l’adesione della Regione Puglia alla “Fondazione Giuseppe e Salvatore Tatarella Onlus” già “Fondazione Giuseppe Tatarella” in qualità di socio ordinario, con una partecipazione finanziaria annuale di 15mila euro. Queste, in sintesi, le motivazioni:

le numerose iniziative culturali promosse ed organizzate dalla Fondazione, da tempo consolidatasi sul territorio, ampliano l’offerta culturale complessiva del sistema territoriale;
i riconoscimenti che la Fondazione ha ricevuto dagli Enti preposti (Prefettura di Bari, Mibac, A.I.C.I.-Associazione Istituti Culturali Italiani- e A.E. che ha disposto la sua iscrizione nel Registro delle Onlus), testimoniano il costante e obiettivo perseguimento degli scopi statutari;
la gratuita fruibilità del patrimonio della Fondazione costituito dalla “preziosissima Biblioteca”, inserita nel polo SBN “Terra di Bari”, e dal “ricco Archivio” che il Mibac ha dichiarato, rispettivamente, “di eccezionale interesse culturale” e “di interesse storico particolarmente importante”;
la partecipazione della Regione al CdA della Fondazione e il suo sostegno economico può contribuire a fornire un efficace impulso al potenziamento delle relative attività, in sintonia con la strategia di politica culturale e di valorizzazione del territorio condotta dalla Regione;
la intitolazione della Fondazione a “due cittadini pugliesi protagonisti della politica regionale, nazionale ed europea degli ultimi anni, che hanno coniugato la loro passione politica con l’amore per il nostro territorio”.

Storia

A differenza di quanto avvenuto a sinistra non esistono archivi ufficiali dei partiti e movimenti politici ascrivibili alla destra e al centrodestra, non esiste un archivio ufficiale del Msi o di An. Se si eccettua il lavoro svolto in tal senso dalla Fondazione Spirito – De Felice, non c’è nulla finalizzato a tramandare il senso di un impegno politico. Nessuno ha svolto un ruolo indispensabile per la storia d’Italia, quello di conservare il patrimonio della destra italiana.

Per questi motivi su impulso di Salvatore Tatarella è nata una Fondazione che si richiama alla destra e al centrodestra italiano. Si tratta della Fondazione Giuseppe Tatarella dedicata al padre della destra democratica italiana riferimento di tutto il centrodestra italiano e dei moderati.

In un articolo pubblicato su “Il Tempo” il 9 febbraio del ’99, giorno della scomparsa di Pinuccio Tatarella e intitolato “Dal suo archivio si ricostruirà la storia della destra”, Gino Agnese ricordava come Tatarella, “apparentemente disordinato era invece accurato, conservava tutto e aveva una memoria fenomenale.” Quando si vorrà scrive più puntualmente la storia della destra tra il 1950 ed oggi, e non solo della destra, bisognerà – continuava Agnese – dare un’occhiata alle carte di Tatarella, che collezionò tutta una serie di giornali, giornaletti, riviste, rivistine, volantini e manifesti. E lettere, biglietti e bigliettini, spesso autorevolmente firmati, indirizzati a questo politico prematuramente scomparso, che ben si sarebbe cimentato con le novità del ventunesimo secolo”.

Chi ha partecipato, con diversi volontari, alla due giorni di trasloco dell’infinito archivio di Pinuccio Tatarella può testimoniarne la rilevanza dei documenti e dei fascicoli riguardanti politici, personaggi pubblici, argomenti e temi importanti. Interi scatoloni contenenti numerosi faldoni.

Per questo, per conservare questo enorme patrimonio politico ed ideale di documenti di Pinuccio Tatarella, ai quali si sono aggiunti quelli del fratello Salvatore, Sindaco, più volte parlamentare europeo, lascito di una vita intera dedicata alla politica e alle istituzioni, e per mantenere vivo il loro insegnamento politico anche al fine tramandarlo alle future generazioni svolge la sua attività a Bari la “Fondazione Giuseppe Tatarella”.

Patrimonio documentale e altro

La Fondazione Tatarella ha creato e messo a disposizione una biblioteca intitolata, appunto, a Giuseppe Tatarella all’interno della quale è possibile usufruire di svariati servizi utili a chi studia, lavora o ha voglia di passare del tempo immerso nella cultura tra archivi e sale lettura, senza però rinunciare ai comfort dell’accesso ad internet e delle postazioni informatiche.
La Biblioteca Tatarella fornisce anche diversi servizi come sale riunioni, spazi dedicati ai bambini e una sala di ascolto e visione con video proiettore.

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