| Descrizione |
L’associazione promuove la tutela e la valorizzazione del patrimonio dei soggetti economici —imprese, Camere di commercio e associazionismo imprenditoriale— operando nell’ambito degli archivi, del patrimonio materiale e immateriale, dei musei d’impresa, della ricerca scientifica, dell’archeologia industriale e della formazione. |
| Storia |
Il Centro per la cultura d’impresa è un’associazione no-profit di diritto privato fondata il 4 ottobre 1991 dalla Camera di commercio di Milano e riconosciuta dal Ministero per i beni e le attività culturali con d.m. 05/11/1997, n. 258. La collaborazione con il Ministero è regolata da una convenzione stipulata nel 1994, rinnovata con cadenza quinquennale da cui discende una ulteriore convenzione con la Soprintendenza archivistica della Lombardia per la gestione di un Archivio economico territoriale, completamente gestito dal Centro (costi di conservazione in sede e in outsourcing, riordino e consultazione). Il Centro ha collaborato con il Politecnico di Milano, lo IULM, l’Università degli studi di Urbino, l’Istituto di Studi sulle Società del Mediterraneo – CNR, il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci e stabilmente ha rapporti con l’Università degli Studi di Milano, l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, l’Accademia di belle arti di Brera, ANAI, AIPAI, ICA, Regione Lombardia – Direzione Generale Cultura – per la ricerca storica, la catalogazione di archivi cartacei, fotografici e la trattazione di fonti orali. Il Centro è partner del portale Archivi d’impresa pubblicato nel SAN Sistema Archivistico Nazionale ove sono pubblicati gli inventari degli archivi del Centro dichiarati di interesse storico, tra cui Carlo Erba, A.L. Colombo, Caproni e il Censimento degli archivi d’impresa della Regione Lombardia (oltre 1.300 schede di Censimento) oltre a un dossier della Sezione “Percorsi” dedicata al Censimento stesso. |
| Patrimonio documentale e altro |
ARCHIVIO STORICO. Il patrimonio documentale, variegato nelle tipologie (fotografie, documenti cartacei, disegni tecnici, oggetti) conservato ha una consistenza di circa 300 metri lineari ed è composto da fondi archivistici dichiarati di interesse storico particolarmente importante, compresi in un Archivio Economico Territoriale dedicato agli archivi d'impresa, in parte già riordinati e inventariati, oltre che consultati con regolarità da studiosi, giornalisti, altri operatori italiani e stranieri. Totale 12 archivi storici di proprietà e 2 archivio storico in deposito: Archivio Carlo Erba 1853-1991 (dichiarato di interesse storico, riordinato e consultabile, ca. 125 ml); Archivio fotografico Roberto Zabban (90.000 supporti fotografici, dichiarato di interesse storico e parzialmente digitalizzato e catalogato), A.L. Colombo (ex Columbus) 1919-1993 (dichiarato di interesse storico, riordinato e consultabile – ca. 15 ml); Aeroplani Caproni Spa 1915-1950 (dichiarato di interesse storico riordinato e consultabile – ca. 1,5 ml); Ordine professionale degli agenti di cambio 1960-2002 (non ancora riordinato – elenco di consistenza: 22 ml); Cooperativa edificatrice postelegrafonica 1920-1992 (non ancora riordinato – elenco di consistenza: 22 ml); Samur Srl 1940-1990 (non ancora riordinato – elenco di consistenza: 3 ml); L’orafo italiano, anni ’70 – anni ’90 (non ancora riordinato – elenco di consistenza: 25 ml); Unione esercizi elettrici 1919-1931 (non ancora riordinato – elenco di consistenza: 1,5 ml); Ditta Conrad-Bartoli 1920-anni 2000 (non ancora riordinato – elenco di consistenza: 1 ml), Archivio Dionigi Pavesi 1959-1996 (ex Dirigente Fiera Milano, non ancora riordinato – elenco di consistenza 2,5 ml), Archivio Studio Curtarello, anni ’60 – anni ’80 (non ancora riordinato – elenco di consistenza 15.000 documenti fotografici). Il Centro, nel progetto AET, conserva anche l'archivio di Assolombarda e l’Archivio fotografico Edison – Montecatini – Montedison 1919-1993 (230.000 supporti fotografici, parzialmente digitalizzati e catalogati). BIBLIOTECA. Si conservano riviste e volumi attinenti la storia economica con particolare riguardo alla cultura d'impresa, pubblicazioni spesso escluse dal circuito commerciale e delle biblioteche in genere, trattandosi di pubblicazioni celebrative di anniversari o proprie dell’attività di singole aziende. Altre sezioni riguardano pubblicazioni relative all'archivistica, alla museologia, all'archeologia industriale e al trattamento e alla gestione dei beni culturali. Inoltre, un'ampia sezione è riservata al sistema delle Camere di commercio e all'associazionismo imprenditoriale. Una parte è dedicata anche alla normativa della gestione dei beni culturali. I materiali, circa 5.500 titoli oltre a 40 periodici, sono catalogati attraverso una piattaforma consultabile online e sono a disposizione degli studiosi presso la sede del Centro. È in corso la richiesta di inserimento della Biblioteca nel Sistema Bibliotecario Nazionale tramite il Polo Lombardo. MEDIATECA. L'archivio audio-video del Centro conserva, corredato di liberatorie per gli utilizzi a fini di studio e ricerca, circa 400 videointerviste a Agenti di cambio della Borsa Valori, Imprenditori (interviste raccolte a fini di ricerche per le pubblicazioni di volumi celebrativi), Commercianti (interviste raccolte ai fini della pubblicazione di una ricerca sui negozi storici di Milano e provincia), professionisti, lavoratori, funzionari di associazioni d’impresa. |