| Presentazione |
Cade, quest’anno, il centenario della nascita di Mario
Soldati (Torino, 17 novembre 1906-Tellaro, 19 giugno 1999).
Romanziere, saggista, commediografo, regista, sceneggiatore, autore
televisivo, Mario Soldati può essere considerato
l’ultimo grande descrittore nella storia della
cultura italiana. Il suo ingegno eclettico esplorò tutte le
forme della narrazione, dal grande romanzo al teatro, dal racconto
al documentario, dal cinema alla televisione, di cui fu pioniere
esplorandone le potenzialità e l’impatto sociale. I
suoi celebri programmi Viaggio nella Valle del Po (1957) e
Chi legge? ( 1960) costituiscono ancora oggi un modello
d’indagine sul campo. E I Racconti del Maresciallo,
del 1967, anticiparono, nella fortunata versione televisiva, le
serie in voga negli ultimi decenni.
Il suo ingegno eclettico esplorò tutte le forme della
comunicazione, dal grande romanzo al teatro, dal bozzetto narrativo
al cinema e alla televisione, di cui fu pioniere esplorandone le
potenzialità e l’impatto.
Volfango e Giovanni Soldati, figli dello scrittore, con le
rispettive consorti Anna Cardini e Stefania Sandrelli, hanno deciso
di onorarne la memoria attraverso una serie di manifestazioni e
iniziative che avranno luogo dalla primavera 2006 alla fine del
2007. Il Comitato Nazionale è stato insediato dal ministero
per i beni e le attività culturali, ed ha ottenuto
l’adesione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, posto
sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.
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