La fotografia è la grande passione di Viggiano, coltivata fin dall’infanzia. Numerose sono le pubblicazioni che documentano il suo grande interesse per il mondo che lo circonda: dalle splendide immagini della sua terra natia (cfr.G. Iacovelli, Terra di Lucania. Con foto di Michele e Domenico Viggiano, Fasano (Brindisi), 1995) agli affascinanti interni degli studi dei suoi maestri e colleghi (Studio d’artista: omaggio a Oscar Gallo. Cinquanta fotografie di Domenico Viggiano, cat. mostra Firenze, 1995).La scultura resta comunque il fine al quel tende tutta l’arte di Viggiano che, con i suoi disegni, acquerelli, incisioni e dipinti, progetta immagini tridimensionali che si proiettano nel tempo e nello spazio. Il tema ricorrente è la figura umana, anzi la coppia, forma semplice ed eloquente, che rappresenta la bivalenza, la stessa faccia di due entità che con la loro fusione creano Amore: l’amore dato e ricevuto, il dolce sublime momento del piacere e del dolore, l’estasi del contatto e la sofferenza del distacco. Nel tenero abbraccio delle sue figure Viggiano crea lo scontro e l’incontro di una serie di masse e di piani sovrapposti, che si ricongiungono in forme definite solo per pochi istanti, prima di dissolversi e di ricomporsi nuovamente incarnando simultanei stati d’animo, solo marginalmente propensi verso la ricerca di bellezza. Gli organi sessuali delle sue figure, sempre evidenziati dalle dimensioni o dai colori differenti, diventano gli strumenti della fase creativa, e simbolicamente ricordano le mani che nel procedimento esecutivo, invadono, manipolano, penetrano l’argilla, violandone la staticità e la neutralità, dandole forma, vita, parola. Pochi i dettagli fisiognomici, le sue figure sono spesso acefale, il gesto, la posizione, ma soprattutto la materia con le sue infinite cromie e lumeggiature, evidenziate dalla superficie lasciata volutamente grezza, impenetrabile, genera opere che si insinuano e si fondono perfettamente lungo le pareti, nelle nicchie, tra le volte degli splendidiSassi di Matera.
Sala delle Esposizioni dell'Accademia delle Arti del Disegno
Via Ricasoli 68, angolo Piazza San marco