Sport e società civile in Italia tra Otto e Novecento
10 dicembre 2015, ore 17.00
Presentazione del volume Sport e società civile in Italia tra Otto e Novecento diLauro Rossi, Lancillotto e Nausica Editrice, 2015
Intervengono: Georges de Canino, Antonio Lombardo, Adolfo Noto, Nicola Porro.
Coordina: Rosanna De Longis.
Il presente volume, pur non nascondendo le proprie critiche nei riguardi di molti aspetti dello sport e del movimento sportivo contemporaneo, non intende essere provocatorio, vuole semplicemente sottolineare come lo sport abbia avuto e potrà avere in futuro funzioni e significati più alti e più nobili di quanto tante volte non è dato di assistere. Proprio per questo il libro si divide in due parti: nella prima vengono affrontate tematiche, contesti, realtà, nelle quali lo sport ha avuto un indubbia funzione sociale e politica: si parla infatti di fascismo, di antifascismo, di deportazione, di prigionia, di Olimpiadi viste dalle più diverse angolazioni e significati. Nella seconda parte vengono prese in esame le origini dello sport in Italia, analizzando quelle situazioni nelle quali le discipline sportive venivano utilizzate quale veicolo per la satira o la metafora politica, per la denuncia sociale o quale insostituibile mezzo per la preparazione militare o la formazione del cosiddetto "uomo nuovo". Vengono quindi passati in rassegna alcuni dei primi "eroi" del movimento sportivo nazionale. soprattutto ciclisti, ginnasti, schermidori: da Ganna a Gaudini, da Girardengo a Guerra. Chiudono il libro brevi note e considerazioni ricavate o suggerite da opere più o meno significative della storiografia o della letteratura italiana e straniera.
Informazioni
Data: 10 dicembre 2015
Telefono: 06 6828171
Sito Web: http://www.bsmc.it