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Scrittura, musica (e non solo)

Alla Biblioteca nazionale di Cosenza, il 3 marzo 2026 - ore 17.30, incontro con Attilio Piovano - scrittore e musicologo, accompagnato dalla voce recitante di Cynthia Burzi

 

Locandina

Classe 1958, scrittore, musicologo e musicista, da decenni Attilio Piovano (torinese, docente di Storia della Musica presso il Conservatorio “G. Verdi” della sua città) alterna l’attività di saggista, docente, critico e ricercatore a quella di scrittiore: praticando la scrittura ‘creativa’ specie (ma non solo) di ambito musicale.

 

L’autore interverrà in Biblioteca nazionale di Cosenza (Sala Giorgio Leone) nel pomeriggio di martedì 3 marzo 2026, alle 17,30 (con ingresso libero). L’occasione sarà propizia per ‘raccontare’ come sia possibile mediare tra saggistica e narrativa, partendo dall’universo musicale ed intersecando arte figurativa, artigianato, architettura ed altro ancora, non senza riferimenti ai preziosi fondi (segnatamente il Fondo Giacomantonio) conservati entro la prestigiosa Biblioteca stessa.

 

Intercalata a letture da un paio di libri di Piovano (voce recitante Cynthia Burzi), la ‘narrazione’ procederà dall’universo musicale per toccare altri temi. Ecco allora gli spunti offerti da Il segreto di Stravinskij (Riccadonna editore), oggi fuori catalogo, in cui Piovano delinea le ‘storie’ biografiche di celebri musicisti quali Brahms o Rachmaninov, Ravel e Chopin, Musorgskij ed altri ancora immortalati in un preciso istante storico, ma altresì narrati in forma di racconto non mancano ‘minori’ fascinosi quali Pietro Alessandro Yon, (canavesano, che fu organista di fiducia di Toscanini a New York).

 

E allora ecco la genesi del Bolero in una notte insonne presso la dimora di Monfort, tra tazze di the ed innumeri sigarette, quanto a Ravel; la contemplazione degli amati laghi alpini da parte di un Brahms assorto, tra un boccale di birra e la stesura di Sonate violinistiche; Chopin ritratto nel concerto di ‘addio’ prima di trasferirsi da Varsavia a Parigi, ‘diretto’ dal casalese  Carlo Evasio Soliva (che aveva trionfato alla Scala); o ancora il rapporto affettuoso tra il burbero Rachmaninov e la sua tenerezza di nonno nei confronti dei nipoti, tra un viaggio e l’altro oltreoceano e via elencando.

 

Sarà poi l’occasione di proseguire a discorrere di musica ed arte con alcune letture, sostenute da suggestive immagini, dal più recente Tatuaggio della farfalla (Gremese Editore), proposto al Premio Strega 2025: romanzo in bilico tra Venezia e Lisbona, interamente al femminile (protagoniste due trentenni); tra scatti fotografici, azulejos, gite in laguna, istanti di intensità amicale e momenti anche drammatici, emergono un rapporto conflittuale, nonché una solitudine sottesa come nelle tele di Hopper o in certe pagine di Ravel. Un noir psicologico, ma al tempo stesso l’occasione per riflettere sulle questioni di arte e artigianato, dove tutto sembra diverso da come in realtà viene presentato in apertura. E il destino baro, come nell’arte, si frappone in un finale di teatrale drammaticità.

Al termine l’autore sarà disponibile per il consueto firmacopie.

Informazioni

Data: 03 marzo 2026 ore 17:30
Sito Web: https://bncs.cultura.gov.it/
Email: bn-cs@cultura.gov.it

Dove

Biblioteca nazionale di Cosenza
Piazza A.Toscano
87100  - Cosenza
Regione: Calabria


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