
A cura di Mila Fumini, promossa e organizzata da Michela Catto, Franco Motta, Eleonora Rai, con il sostegno della Compagnia di San Paolo e del Ministero dell’Università e della Ricerca, in collaborazione con la Biblioteca Nazionale e la Fondazione Luigi Firpo. La mostra Santità barocche. Strategie e modelli del sacro nella Compagnia di Gesù è allestita in onore della professoressa Eleonora Rai, titolare del progetto di ricerca Jesuitization.
La mostra esplora come, tra Cinque e Seicento, la santità cambi volto e diventi una questione insieme spirituale, culturale e istituzionale. In questo periodo le devozioni locali, aggregatesi per secoli attorno a memorie, racconti e culti diffusi nelle comunità sono progressivamente soggette a un sistema di verifiche e procedure sempre più strutturate, attraverso le quali la Chiesa definisce chi possa essere proposto come modello pubblico di vita cristiana.
Un momento decisivo di questa trasformazione è il 1622, quando a Roma vengono canonizzati, in una grandiosa cerimonia collettiva, Ignazio di Loyola, Francesco Saverio, Teresa d’Ávila, Filippo Neri e Isidoro Labrador.
Al centro del percorso emerge il ruolo della Compagnia di Gesù, che attraverso biografie, reti spirituali e strategie culturali contribuisce a diffondere nuovi modelli di santità. Documenti, libri e oggetti raccontano così la costruzione di queste figure esemplari, rivelando come la santità dell’età moderna sia il risultato di un intreccio fra devozione, istituzioni e memoria collettiva che ha lasciato una traccia profondissima nell’immaginario religioso.
Sala mostre Juvarra – Biblioteca Nazionale Universitaria, Piazza Carlo Alberto 3, Torino
INGRESSO GRATUITO fino a esaurimento posti
Dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 19.00 – ultimo accesso alle 18.00.
Mercoledì 1 aprile 2026 alle 17.00, visita guidata inaugurale alla mostra, tenuta dalla curatrice Mila Fumini, aperta agli iscritti alla newsletter.